Sentenze e ordinanze della corte di cassazione in tema di assegni cambiali conti correnti usura

In caso di contenzioso per applicazione di interessi anatocistici, la banca deve produrre gli estratti conto a far data dall'apertura del conto corrente

Simonetta Folliero - 27 maggio 2017

L'approvazione degli estratti conto non implica l'insussistenza di addebiti illegittimi da parte della banca: come è noto, infatti, l'approvazione tacita dell'estratto di conto corrente non si estende alla validità ed efficacia dei rapporti obbligatori sottostanti, ma ha la funzione di certificare la verità storica dei dati riportati nel conto; la [ ... leggi tutto » ]

Usura sopravvenuta - vanno comunque restituiti al debitore gli interessi corrisposti in misura superiore al tasso soglia anche se il contratto di prestito fu sottoscritto prima dell'entrata in vigore della legge antiusura

Simonetta Folliero - 20 maggio 2017

Quando gli interessi originariamente pattuiti sono al di sotto del tasso soglia oppure sono determinati in epoca antecedente all'emanazione della normativa, ma nel corso del rapporto superino il tasso soglia, deve procedersi alla riduzione del tasso a quello legale. Anche se il contratto dovesse ritenersi valido al momento genetico perché [ ... leggi tutto » ]

Termine di prescrizione decennale per la restituzione degli interessi anatocistici - decorre dalla data di estinzione del conto corrente

Simonetta Folliero - 22 febbraio 2017

L'azione di ripetizione di indebito, proposta dal cliente di una banca, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, è soggetta all'ordinaria prescrizione decennale, la quale decorre, nell'ipotesi in cui [ ... leggi tutto » ]

Assegno scoperto - il preavviso di iscrizione in cai va notificato anche al soggetto eventualmente delegato all'emissione

Simonetta Folliero - 29 gennaio 2017

Nel caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, di un assegno per difetto di provvista, la legge 386/1990 (articolo 9 bis) dispone che la banca comunichi al traente (il titolare del conto corrente da cui è stato emesso l'assegno) che, decorso il termine di sessanta giorni dalla data [ ... leggi tutto » ]

L'assegno bancario privo di data di emissione è nullo

Simonetta Folliero - 13 ottobre 2016

L'assegno bancario, o postale, privo di data di emissione è nullo, nel senso che vale solo come mera promessa di pagamento: l'eventualità che il portatore metta in circolazione il titolo nonostante la mancanza di data, può essere fonte di pregiudizi per il traente, dato che agli effetti della validità dell'assegno [ ... leggi tutto » ]

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