Cartella esattoriale nulla senza indicazione dei responsabili del procedimento di emissione e notifica

Nella cartella esattoriale deve essere indicato il nome e cognome di chi si occupa della formazione del titolo esecutivo

Nella cartella esattoriale deve essere indicato specificatamente il nome e cognome del soggetto che si occupa della formazione del titolo esecutivo (ossia il cd “responsabile del procedimento di iscrizione al ruolo”) oltre che quello della persona che materialmente ha emesso e notificato l'atto al debitore (il cd “responsabile del procedimento di emissione e notifica della cartella”).

Nel caso in cui, dunque, manchi anche di uno solo dei predetti nominativi la cartella esattoriale è da ritenersi gravemente viziata e quindi siamo di fronte ad una cartella esattoriale nulla.

Ciò è quanto emerge da una recentissima sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Milano (sentenza della CTR di Milano numero 125/08/11), la quale, sconfessando la pronuncia dei giudici di primo grado, evidenzia la palese illegittimità della cartella esattoriale priva anche solamente di uno dei predetti soggetti responsabili.

Al fine di comprendere al meglio l'importanza di questi requisiti, è necessario ricapitolare brevemente l'evoluzione della cartella esattoriale in questi ultimi anni.

A seguito della oramai famosa pronuncia della Corte Costituzionale numero 377, del 9 novembre 2007, i giudici hanno stabilito che anche il Concessionario della riscossione deve assicurare la massima trasparenza durante lo svolgimento della propria attività, in aderenza ai principi del procedimento amministrativo.                                             

Principi che la Corte era stata chiamata a valutare in riferimento ad una cartella esattoriale cosiddetta “muta”, poiché priva dell'indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione al ruolo, ossia di quel soggetto che materialmente ha accertato la presenza di un debito tributario in capo al contribuente.

L'illegittimità di un atto privo dell'indicazione del responsabile, e nello specifico di una cartella esattoriale, deriva sostanzialmente dal fatto che al cittadino/contribuente/debitore  viene preclusa la possibilità di interfacciarsi con la persona che materialmente ha agito nei suoi confronti e quindi di ottenere da quest’ultima i chiarimenti necessari.

A seguito di tale pronuncia era corso ai ripari il legislatore, il quale, con una disposizione ad hoc - ossia con il “decreto milleproroghe” e in particolare con l'articolo 36, comma 4, del DL numero 248/2007  - aveva sostanzialmente legittimato l'operato del Concessionario.

Con tale artifizio legislativo, infatti, si è stabilito che una cartella esattoriale priva dell'indicazione del responsabile del procedimento era pienamente legittima fino al 31 maggio 2008, diventando invece gravemente viziata il giorno successivo.

In pratica, il predetto articolo 36, comma 4, prevede espressamente che “La cartella esattoriale di cui all'articolo 25 del DPR numero 602/73 e successive modificazioni,contiene, altresì, a pena di nullità, l'indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo (1) e di quello di emissione e di notifica della stessa cartella (2). Le disposizioni di cui al periodo precedente si applicano ai ruoli consegnati agli agenti della riscossione a decorrere dal 1° giugno 2008”.

Ora, indipendentemente dai dubbi di costituzionalità della norma - la quale in pratica sanziona con la nullità solo la cartella esattoriale  priva dei predetti responsabili a decorrere dal 1° giugno 2008, lasciando intatte quelle precedenti -  il caso in questione riguarda una cartella esattoriale sicuramente rientrante nella recente normativa, in quanto l'iscrizione al ruolo risale al 2009.

Nonostante ciò, i giudici di primo grado non comprendevano il senso della norma, ritenendo che fosse sufficiente l'indicazione del solo responsabile di emissione e notifica della cartella (mentre mancava invece il responsabile del procedimento di iscrizione al ruolo della cartella) e rigettando quindi il ricorso.

I  giudici di appello (ossia la Commissione Tributaria Regionale di Milano), invece, comprendevano a pieno la gravità del vizio della cartella esattoriale dichiarando che “l'appello merita accoglimento. Risulta infatti che nella cartella esattoriale in copia in atti, pur essendo indicato il nome del responsabile del procedimento di riscossione … non è indicato quello del responsabile del procedimento di iscrizione al ruolo. Tale indicazione in forza della norma dell'articolo 36 citato è necessaria a pena di nullità per i ruoli consegnati successivamente al 1.6.2008, come è avvenuto per quello in questione”.

Alla luce di quanto illustrato, dunque, si può comprendere come la cartella esattoriale non può più essere (come in passato) un insieme di sigle e cifre assolutamente incomprensibili ma deve essere necessariamente chiara al contribuente, il quale ha anche il sacrosanto diritto di conoscere i soggetti che hanno attivato il procedimento di riscossione nei suoi confronti.

La mancanza di tali requisiti, pertanto, inficia insanabilmente anche gli atti della riscossione.

Avv. Ivan Paladini ed Avv. Matteo Sances - Studio Legale Tributario Sances

L'indicazione "pro forma" del responsabile del procedimento comporta la nullità dell'atto

La specifica norma introdotta dal decreto legge numero 249 del 2007, articolo 36, comma 4-ter, che prevede espressamente l'indicazione del responsabile del procedimento, a pena di nullità dell'atto, non possa essere elusa dalla indicazione generica del direttore dell'Ufficio o di un suo delegato, impersonalmente indicato. Essendo chiaramente lo spirito della norma quello di poter mettere il contribuente in condizione di conoscere la persona fisica che effettivamente ha seguito il procedimento, a cui potersi effettivamente rivolgersi per quanto possa riguardare l'atto e il procedimento a suo carico (CTP Genova sent. numero 42 del 17 maggio 2012).

10 novembre 2011 · Diego Conte

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Nullità della cartella esattoriale
Con l'ordinanza numero 377/2007 i giudici costituzionali avevano affermato che l'indicazione del responsabile del procedimento fosse un "adempimento di non scarsa utilità", correlato al diritto di difesa del cittadino e al buon andamento della Pubblica Amministrazione. Da questa ordinanza diverse Corti di merito avevano tratto spunto per arrivare a sancire ...
Intimazioni di pagamento della cartella esattoriale – nulle senza l'indicazione del responsabile
Le intimazioni di pagamento sono quegli atti che hanno sostituito gli avvisi di mora e che mantengono lo scopo di riattivare il procedimento di riscossione dei crediti pubblici. Ai sensi dell'articolo 50, DPR 602/1973, infatti, il Concessionario della Riscossione (Equitalia spa) non può iniziare la procedura esecutiva se è decorso ...
Cartelle esattoriali nulle – indicazione del responsabile obbligatoria sui ruoli consegnati da giugno 2008
La Corte costituzionale ha posto l'avallo sulla norma, introdotta dal "milleproroghe" dello scorso anno, che "limitava" la nullità delle cartelle di pagamento cosiddette "mute", prive cioè dell'indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e di quello di emissione e di notifica delle stesse, a quelle relative ai ruoli ...
Estratto di ruolo - impugnabile se manca la notifica della cartella
La Cassazione, con ordinanza del 3 febbraio 2014 numero 2248, ha ribadito ancora una volta l'ammissibilità del ricorso tributario avverso l'estratto di ruolo, a condizione che la cartella non sia stata notificata (perchè in tal caso il ricorso deve essere proposto avverso la cartella, entro 60 giorni dalla notifica). La ...
Cartella esattoriale » Nulla se notificata fuori dalla provincia senza la delega dell'esattore che ha iscritto a ruolo
Va considerata nulla la cartella esattoriale, notificata al contribuente dalla società di riscossione, fuori dalla provincia rispetto all'esattore che ha iscritto a ruolo. È necessaria una delega telematica da allegare agli atti del processo in caso di contestazione da parte del contribuente. È quanto affermato dalla Ctp di Como, con ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su cartella esattoriale nulla senza indicazione dei responsabili del procedimento di emissione e notifica. Clicca qui.

Stai leggendo Cartella esattoriale nulla senza indicazione dei responsabili del procedimento di emissione e notifica Autore Diego Conte Articolo pubblicato il giorno 10 novembre 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 22 ottobre 2017 Classificato nella categoria nullità inesistenza illegittimità della cartella di pagamento Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)
  • Soniatim 13 febbraio 2012 at 17:39

    salve, io oggi ho ricevuto 3 cartelle esattoriali in cui manca il nome del responsabile del procedimento. In una c’è scritto solo Ufficio:
    U RJN ufficio entrate di palermo 2, ruolo anno 2009
    e poi descrizione tributi:
    anno 2003 costo notifica atti: 6.00€
    anno 2003 registro tasse riscosse interessi sicilia 25.99€
    anno 2003 registro tasse riscosse sanz. pecun. sicilia 25.54€
    anno 2003 registro tasse riscosse sicilia 85.14€
    non c’è il nome di nessuno e non capisco di cosa si tratti. Ho telefonato e non risponde mai nessuno. Abito fuori Palermo e mi tocca andare di persona a vedere di che si tratta?
    In una la camera di commercio mi chiede i diritti annuali degli anni 1999 e 1998 con iscrizione al ruolo anno 2000…non è scaduto il termine?
    Cosa si deve fare in questi casi per far valere la nullità dell’atto vista la mancata segnalazione dei responsabili del procedimento?
    Grazie infinite
    Sonia

    • Ludmilla Karadzic 13 febbraio 2012 at 17:48

      Bisogna recarsi negli uffici dell’esattore ed in quelli della Camera di Commercio, presentare istanza di accesso agli atti ed ottenere copia delle relate di notifica. Per verificare così, se non ci siano state comunicazioni a lei inviate che abbiano interrotto i termini. Sia per quel che riguarda la cartella esattoriale, sia per quel che attiene gli accertamenti della Camera di Commercio da cui la cartella ha origine.

      In ogni caso, per far valere una eventuale nullità dell’atto per mancanza delle informazioni necessarie relative al responsabile del procedimento, o per far valere una eventuale prescrizione, sarà necessario presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca