Rassegna degli articoli pubblicati a cura di Carla Benvenuto

Anche i comuni, gli stati appartenenti all'unione europea e le società partecipate dagli enti della pubblica amministrazione possono accedere ai dati dell'anagrafe tributaria gestita dall'agenzia delle entrate per avviare azioni di riscossione coattiva nei confronti dei debitori inadempienti

Carla Benvenuto - 6 gennaio 2020

Al fine di facilitare le attività di riscossione coattiva, si applicano, a partire dal primo gennaio 2020, anche per i rapporti pendenti alla stessa data, le disposizioni seguenti in materia di accesso ai dati: ai fini della riscossione, anche coattiva, sono autorizzati ad accedere gratuitamente alle informazioni relative ai debitori presenti nell'Anagrafe tributaria tutti gli enti della Pubblica Amministrazione (PA) e, tramite questi ultimi, i soggetti seguenti: gli operatori degli Stati membri di un Paese dell'Unione europea che esercitano le attività di riscossione coattiva, i quali devono presentare una certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato di appartenenza dalla quale [ ... leggi tutto » ]

Eredità devoluta al minore » le conseguenze della mancata redazione dell'inventario da parte dei genitori

Carla Benvenuto - 24 agosto 2019

Il nostro ordinamento prevede che, nel caso di eredità cui sia chiamato un minore, il legale rappresentante (di norma i genitori congiuntamente o il genitore esercente la relativa responsabilità sul figlio) possa - non debba - accettarla o rinunciarvi; in caso sia di accettazione sia di rinuncia sarà necessaria l'autorizzazione del giudice tutelare ex art. 320 del codice civile. Nel caso di accettazione, essa deve essere necessariamente fatta con beneficio di inventario ai sensi dell'articolo 471 del codice civile, norma protettiva che, attraverso l'obbligo di accettazione col beneficio di inventario, impedisce, compiuto l'inventario, l'effetto della confusione tra i patrimoni dell'erede [ ... leggi tutto » ]

Vizi della cosa venduta - prescrizione del diritto alla garanzia

Carla Benvenuto - 17 agosto 2019

Come è noto, gli effetti della garanzia per la cosa venduta prevedono che il compratore possa domandare a sua scelta la risoluzione del contratto (azione redibitoria), ovvero la riduzione del prezzo (azione estimatoria), salvo che, per determinati vizi, gli usi escludano la risoluzione. La scelta tra le due forme di tutela può avvenire fino al momento della proposizione della domanda giudiziale e da tale momento è irrevocabile. Alla risoluzione del contratto conseguono effetti restitutori in quanto il venditore è tenuto a restituire il prezzo e a rimborsare al compratore le spese e i pagamenti sostenuti per la vendita, mentre il [ ... leggi tutto » ]

Condizioni perchè possa essere accolta azione revocatoria - quando l'atto di disposizione del debitore è anteriore o posteriore all'insorgenza del credito

Carla Benvenuto - 7 ottobre 2018

Ove l'atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, l'accoglimento dell'azione revocatoria dipende dalla sola conoscenza, da parte del terzo, che il disponente debitore sia già vincolato verso altri creditori e che l'atto posto in essere arrechi pregiudizio alla garanzia patrimoniale del disponente. Invece, per l'accoglimento dell'azione revocatoria, qualora abbia ad oggetto un atto, a titolo oneroso, anteriore al sorgere del credito, è necessaria la conoscenza, da parte del terzo, che al disponente sarebbe stato successivamente concesso lo specifico credito per cui è proposta l'azione. Questo il principio di diritto enunciato dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza [ ... leggi tutto » ]

Gratuito patrocinio - nuove regole

Carla Benvenuto - 2 marzo 2018

Può essere ammesso al gratuito patrocinio chi è titolare di un reddito imponibile ai fini dell'imposta personale sul reddito, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro 11.493,82. Se l'interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante. Ai fini della determinazione dei limiti di reddito, si tiene conto anche dei redditi che per legge sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o che sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta, ovvero ad imposta sostitutiva. Si tiene conto [ ... leggi tutto » ]

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