Rassegna degli articoli pubblicati a cura di Patrizio Oliva

Iseeu parificato e studenti stranieri provenienti da paesi considerati in stato di povertà assoluta » esenzione dall'obbligo di attestare le condizioni di povertà del nucleo familiare di origine e dal versamento dei contributi per la frequenza ai corsi universitari

Patrizio Oliva - 29 settembre 2019

Alcune categorie di studenti stranieri residenti in Italia (con genitori residenti all'estero in paesi che organismi internazionali hanno unilateralmente classificato versare in condizioni di assoluta povertà) sono esentati, in pratica, dal pagamento dei contributi che, invece, gli studenti italiani residenti in Italia sono chiamati a corrispondere per la frequenza ai corsi di studio universitari. Inoltre, con il cosiddetto ISEEU parificato, gli studenti stranieri, provenienti da quei determinati paesi, vengono addirittura esonerati dall'attestare le condizioni presunte di povertà proprie e del nucleo familiare di origine. Se analizziamo il modello parificato di ISEEU che, ad esempio, l'Università degli studi di Milano - [ ... leggi tutto » ]

Nessun risarcimento dovuto dalla banca al nipote titolare del conto corrente se il nonno omonimo vi preleva indebitamente somme di denaro

Patrizio Oliva - 25 agosto 2019

Ricostruita nei dettagli la vicenda, è stato accertato l'indebito prelievo di una somma rilevante da un conto corrente di un istituto di credito: l'operazione è stata messa in atto con un assegno interno (assegno di sportello) presentato da un anziano signore, presentatosi come il legittimo titolare del conto e risultato essere invece il nonno del titolare, peraltro con nome e cognome identici (omonimo). L'assegno è stato regolarmente pagato dalla banca nella convinzione che l'anziano signore fosse in effetti il legittimo proprietario del conto. E l'illegittimo prelievo ha causato un contenzioso tra il titolare reale del conto corrente e la banca, [ ... leggi tutto » ]

Diritto all'oblio vs diritto all'informazione - la legittimità della ripubblicazione di quanto è stato già a suo tempo diffuso senza contestazioni

Patrizio Oliva - 16 agosto 2019

il diritto di cronaca, per pacifica e risalente acquisizione della giurisprudenza sia civile che penale, è un diritto pubblico soggettivo fondato sulla previsione dell'articolo 21 della Costituzione, che sancisce il principio della libera manifestazione del pensiero e della libertà di stampa. Tale diritto non è, peraltro, senza limiti, come la giurisprudenza ha da tempo riconosciuto, indicando la necessità della sussistenza di tre condizioni, costituite dall'utilità sociale dell'informazione, della verità oggettiva dei fatti e della forma civile dell'esposizione, che deve essere sempre rispettosa della dignità della persona. Il diritto all'oblio è collegato al diritto di cronaca, posto che esso sussiste quando [ ... leggi tutto » ]

Eredità e successione - collazione e disposizione testamentaria di dispensa dalla collazione

Patrizio Oliva - 11 maggio 2019

Come è noto, i figli del de cuius e i loro discendenti ed il coniuge del de cuius che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per donazione direttamente o indirettamente (articolo 737 del codice civile - collazione). In sede di domanda giudiziale di divisione dell'eredità (Cassazione 15131/2005), si procede a riduzione delle disposizioni testamentarie per i legittimari (tutti gli altri sono legatari). Si procede a collazione e la divisione viene effettuata, fra i legittimari, in osservanza allo schema di divisione dell'eredità regolata con testamento, costituita dalle quote lasciate ai legittimari ed alle [ ... leggi tutto » ]

Eredità di immobili indivisibili o non comodamente divisibili

Patrizio Oliva - 27 marzo 2019

Nell'ipotesi di non comoda divisibilità di beni immobili compresi nell'eredita (la cui divisione, cioè, comporterebbe costi eccessivi non sostenibili dagli eredi oppure un deprezzamento del valore complessivo dell'immobile diviso rispetto al valore dell'immobile indiviso), è consentito che venga assegnato (in comunione ordinaria) ad alcuni coeredi, che ne facciano unitamente domanda, un cespite comodamente separabile dagli altri e rientrante nella loro quota congiunta, ancorché gli altri coeredi si oppongano, in quanto l'attribuzione a più coeredi di un unico cespite indiviso è possibile solo se vi sia la richiesta congiunta. In tema di divisione ereditaria, cioè, il giudice, ai sensi dell'articolo 720 [ ... leggi tutto » ]

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