Quando il nonno omonimo del titolare preleva dal conto corrente ...

Quando il nonno omonimo del titolare preleva dal conto corrente ...

Ricostruita nei dettagli la vicenda, è stato accertato l’indebito prelievo di una somma rilevante da un conto corrente di un istituto di credito: l’operazione è stata messa in atto con un assegno interno (assegno di sportello) presentato da un anziano signore, presentatosi come il legittimo titolare del conto e risultato essere invece il nonno del titolare, peraltro con nome e cognome identici (omonimo). L’assegno è stato regolarmente pagato dalla banca nella convinzione che l’anziano signore fosse in effetti il legittimo proprietario del conto. E l’illegittimo prelievo ha causato un contenzioso tra il titolare reale del conto corrente e la banca, contenzioso centrato su una cospicua richiesta di risarcimento.

Pretesa assolutamente priva di fondamento, però, secondo i Giudici della sezione penale della Corte di cassazione (ordinanza 13830/2019), che hanno evidenziato che effettivamente la banca è venuta meno ai propri doveri quanto alla verifica della corrispondenza del nonno presentatosi allo sportello con il titolare del conto corrente e della corrispondenza tra la firma della persona che ha presentato l’assegno di sportello e lo specimen di firma del correntista, ma hanno anche concluso che la banca è stata in realtà vittima di un tentativo di truffa concordato tra il nipote, titolare del conto, e il nonno che ha prelevato il denaro.

In pratica, i giudici di legittimità hanno considerato che le carenze addebitabili alla banca siano da considerarsi secondarie a fronte di un accordo fraudolento tra nipote e nonno, fondato soprattutto sull’omonimia dei due soggetti.

25 Agosto 2019 · Patrizio Oliva

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Argomenti correlati: ,

Approfondimenti

Rapporto di conto corrente - La banca deve astenersi da qualsiasi movimentazione successiva alla morte del titolare
Il rapporto di conto corrente, in quanto riconducibile al rapporto di mandato, deve ritenersi automaticamente estinto con il decesso del titolare. Infatti, sebbene la normativa concernente il conto corrente bancario non specifichi gli effetti conseguenti al decesso del titolare, tuttavia, la dottrina e la giurisprudenza prevalenti vedono nel conto corrente bancario un unico contratto innominato misto con prevalenza delle prestazioni tipiche del contratto di mandato. La morte del mandante, pertanto, costituisce una delle cause di estinzione del mandato e, quindi, a seguito della morte del titolare il conto corrente si estingue. Conseguentemente, cessato il rapporto di conto corrente a partire ...

Se il debitore dispone un bonifico per svuotare il conto corrente, la banca non lo esegue ed un creditore pignora il saldo, la banca non è tenuta a risarcire il danno
Brutte notizie per i debitori che, nel tentativo di evitare il pignoramento del proprio conto corrente dispongono un bonifico in favore di un soggetto fiduciario. Infatti, qualora la banca non esegue e il creditore pignora successivamente il saldo di conto corrente del debitore, la banca non è tenuta nemmeno a risarcire il danno procurato al correntista. E' quanto si evince dalla lettura dell'ordinanza 5152/2018 della Corte di cassazione. A parere dei giudici, se il debito nei confronti del creditore, che ha agito esecutivamente, era già maturato prima della disposizione del bonifico, allora il debitore sottoposto ad azione esecutiva, concretizzatasi nel ...

Pignoramento delle somme depositate in conto corrente e principio generale di fungibilità del denaro
Per individuare la natura di un credito (ivi compreso quello avente ad oggetto somme di denaro) occorre accertare il titolo per il quale certe somme sono dovute ed i soggetti coinvolti nel rapporto obbligatorio. Ne consegue che, laddove il creditore procedente sottoponga a pignoramento somme esistenti presso un istituto bancario ove il debitore intrattiene un rapporto di conto corrente il credito dei debitore che viene pignorato è il credito alla restituzione delle somme depositate che trova titolo nel rapporto di conto corrente. Sono, quindi, del tutto irrilevanti le ragioni per le quali quelle somme sono state versate su quel conto ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su quando il nonno omonimo del titolare preleva dal conto corrente .... Clicca qui.

Stai leggendo Quando il nonno omonimo del titolare preleva dal conto corrente ... Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 25 Agosto 2019 Ultima modifica effettuata il giorno 15 Settembre 2020 Classificato nella categoria Article schema org Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)