Antiriciclaggio - Segnalazione di operazioni in contanti

Antiriciclaggio - Segnalazione di operazioni in contanti

Le banche (anche quelle operanti in Italia ma aventi sede legale e amministrazione centrale in altro Stato membro dell’Unione Europea) e Poste italiane devono inviare alla UIF, Unita’ di informazione finanziaria per l’Italia, con cadenza mensile una comunicazione contenente i dati relativi a ogni movimentazione di denaro contante di importo pari o superiore a 10 mila euro eseguita nel corso del mese solare a valere su rapporti ovvero mediante operazioni occasionali, anche se realizzata attraverso più operazioni singolarmente pari o superiori a mille euro.

A tal fine, devono essere sommate le operazioni eseguite dal medesimo soggetto, in qualità di cliente o di esecutore (cioè, il soggetto che opera in nome e per conto del cliente in virtù di delega o di poteri di rappresentanza); le operazioni effettuate dall’esecutore sono imputate anche al cliente in nome e per conto del quale ha operato.

La trasmissione alla UIF delle comunicazioni oggettive è effettuata dal responsabile della funzione antiriciclaggio.

L’obbligo di invio delle comunicazioni oggettive decorre da mese di aprile 2019; in sede di prima applicazione del provvedimento, le comunicazioni relative ai mesi di aprile, maggio e giugno 2019 possono essere inviate alla UIF entro la data di scadenza relativa alle comunicazioni del mese di luglio 2019 (15 settembre 2019)

16 Agosto 2019 · Annapaola Ferri

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Stai leggendo Antiriciclaggio - Segnalazione di operazioni in contanti Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 16 Agosto 2019 Ultima modifica effettuata il giorno 16 Settembre 2020 Classificato nella categoria Article schema org Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti

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