Dubbi e perplessità sulla regolarità dei dispositivi di rilevamento tutor sicve

A parere del giudice di merito, il passaggio della gestione dei tutor sicve da Autostrade ad Autostrade tech sarebbe avvenuto violando le normative vigenti.

A parere del giudice di pace di Terni, il cambio di gestione sarebbe avvenuto in violazione dell'articolo 192 del regolamento di esecuzione del Codice della strada, quello che disciplina l'omologazione o l'approvazione di segnali, dispositivi, apparecchiature, mezzi tecnici per l'accertamento e il rilevamento automatico delle violazioni.

Articolo che, al comma 5, stabilisce che l'omologazione o l'approvazione di prototipi è valida solo a nome del richiedente e non è trasmissibile a soggetti diversi.

Insomma, il trasferimento in questione deve ritenersi fuorilegge

E a nulla vale il decreto dirigenziale del 2010, non potendo una norma di rango inferiore intervenire su una di rango superiore, cioè il regolamento di esecuzione del Codice.

Pertanto, il verbale deve essere annullato.

Ma per la Stradale è tutto regolare.

Fonti della Polizia Stradale, minimizzano affermando che non vi è stato alcun trasferimento di omologazione a soggetti diversi, visto che Autostrade Tech è un mero spin off tecnologico di Autostrade per l'Italia, è interamente controllata da quest’ultima e ha sede negli stessi uffici della controllante.

Quindi, al contrario di quanto stabilito dal Giudice di pace di Terni, non vi è alcuna violazione del regolamento di esecuzione del Codice della strada. Insomma, per il Viminale Autostrade Tech è lo stesso soggetto di Autostrade per l'Italia, non un soggetto divers”.

La sentenza, però, al di là della diversa interpretazione del dettato normativo, cioè della parola “soggetto”, mette ancora una volta nel mirino il Tutor e, in teoria, potrebbe mandare in fumo i verbali non ancora notificati e rendere impugnabili tutti quelli notificati ma non ancora pagati.

Che cosa succederà? La parola definitiva la metterà il tribunale, a cui, fanno sapere le stesse fonti del ministero dell'Interno, la Prefettura competente, tramite l'Avvocatura generale dello stato, presenterà appello.

Insomma, la battaglia legale è appena iniziata.

28 aprile 2016 · Gennaro Andele

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