tutela del debitore

tutela del debitoreIl criterio distintivo fra l'opposizione all'esecuzione e l'opposizione agli atti esecutivi si individua considerando che, con la prima, si contesta l'an dell'esecuzione, cioè il diritto della parte istante di procedere ad esecuzione forzata per difetto originario o sopravvenuto del titolo esecutivo ovvero - nell'esecuzione per espropriazione - della pignorabilità dei beni.  Con l'opposizione agli atti esecutivi, invece, si contesta solo la legittimità dello svolgimento dell'azione esecutiva attraverso il processo, deducendosi l'esistenza di vizi formali degli atti compiuti o dei provvedimenti . . . 

tutela del debitore Da un pò di tempo si diffondono, anche in Italia,  le agenzie che promettono di liberare dai debiti.  Spesso indicate con il temine anglofono ed intrigante di "debt agency".  In questo articolo cercheremo di spiegare cosa fanno queste agenzie e se veramente possono risultare utili a cattivi pagatori e protestati.  Cercando di tracciare un solco ben definito fra promesse e verità.  Quando il debito va fuori controllo, le domande più ricorrenti sono: "Come faccio a venirne fuori? C'è un modo per non pagare, o almeno, per pagare meno di quanto dovrei?" Forse, il consiglio migliore da dare in . . . 

tutela del debitore Il Decreto Sviluppo convertito in legge il 12 luglio 2011, nell'art.  8-bis riguardante la cancellazione di segnalazioni dei ritardi di pagamento, fissava il termine di 5 giorni lavorativi per oscurare le informazioni relative a ritardi di pagamento di rate mensili o semestrali.  Al momento della regolarizzazione dei pagamenti, le segnalazioni sui ritardi inserite nelle banche dati devono essere cancellate entro cinque giorni lavorativi da intermediari e banche.  Le segnalazioni già registrate dovranno essere estinte entro quindici giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione . . . 

tutela del debitoreDi seguito gli schemi delle procedure legali che vengono attivate per il recupero dei crediti.  Per porre una domanda  sulle procedure di recupero crediti giudiziale per i debiti in scadenza, sul decreto ingiuntivo, sul precetto, sul pignoramento mobiliare ed immobiliare, sulle cause di sovraindebitamento, sul come uscire da una situazione di sovraindebitamento, sui debiti e su tutti gli argomenti correlati, clicca qui. 

tutela del debitoreIl criterio distintivo fra l'opposizione all'esecuzione e l'opposizione agli atti esecutivi si individua considerando che, con la prima, si contesta l'an dell'esecuzione, cioè il diritto della parte istante di procedere ad esecuzione forzata per difetto originario o sopravvenuto del titolo esecutivo ovvero - nell'esecuzione per espropriazione - della pignorabilità dei beni.  Con l'opposizione agli atti esecutivi, invece, si contesta solo la legittimità dello svolgimento dell'azione esecutiva attraverso il processo, deducendosi l'esistenza di vizi formali degli atti compiuti o dei provvedimenti . . . 

tutela del debitoreLa prescrizione del credito della Cassa forense per contributi non pagati, nel caso in cui l’avvocato invii dati inferiori rispetto a quelli risultati dalla dichiarazione dei redditi, inizia a decorrere dalla trasmissione dei dati e non dall’effettiva conoscenza che il reddito imponibile dell’anno di riferimento era superiore a quello dichiarato.  Lo ha affermato la sezione Lavoro della Cassazione con la sentenza 6741/2012 che ha respinto il ricorso della Cassa di previdenza e assistenza forense nei confronti di un proprio iscritto.  Il professionista aveva comunicato alla Cassa un reddito . . . 

tutela del debitoreNotaio dimentica di annotare l'atto di costituzione del fondo patrimoniale » E' responsabile dei danni Il notaio che dimentica di effettuare l'annotazione dell'atto di costituzione del fondo patrimoniale, è responsabile dei danni cagionati.  Lo ha stabilito la Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 21725/2013, ha sancito che: La costituzione del fondo patrimoniale è opponibile ai terzi solo in quanto sia stata annotata a margine dell'atto di matrimonio, in quanto la trascrizione imposta per gli immobili dall'art.  2647 c. c.  risponde ad una funzione di pubblicità-notizia e non . . . 

tutela del debitoreIl chiamato eredita i debiti tributari solo al momento dell'accettazione dell'eredità.  I soggetti “chiamati” ad accettare l’eredità non rispondono dei debiti tributari del defunto.  Tale obbligo sorge solamente quando il "chiamato" accetta l'eredità (in modo espresso oppure in modo tacito per facta concludentia).  Solo al momento dell'accettazione, infatti, si acquista la qualità di "erede", sia in relazione ai crediti che ai debiti.  In proposito la Cassazione ha precisato che “grava sull’amministrazione finanziaria creditrice del de cuius l’onere di provare l’accettazione . . . 

tutela del debitoreQuali sono i beni personali che non rientrano nella comuni­one? a.  I beni di proprietà del coniuge prima del matrimonio.  b.  I beni ricevuti dopo il matrimonio per donazione o eredità.  c.  I beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge.  d.  I beni che servono all’esercizio della professione di ciascun coniuge.  e.  I beni ottenuti in risarcimento di un danno e la pensione di invalidità.  f.  I beni acquistati con il ricavato proveniente dalla vendita dei beni personali o con il loro scambio.  Nei casi c, d e f sopra indicati, l’esclusione dalla comuni­one deve risultare dall’atto . . . 

tutela del debitoreCome premessa, va detto che un imprenditore, per poter essere considerato "non fallibile", deve possedere i seguenti requisiti: aver avuto, nei tre esercizi antecedenti la data di deposito della istanza di fallimento o dall'inizio dell'attività se di durata inferiore, un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore ad euro trecentomila; aver realizzato, nei tre esercizi precedenti, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore ad euro duecentomila avere un ammontare di debiti anche non scaduti non superiore ad euro cinquecentomila.  La legge numero . . . 

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