tutela del debitore

tutela del debitoreGiudice di pace: come noto, c'è la possibilità di presentarsi in giudizio senza avvocati per cause con valore fino a 1. 100 euro.  Ma al consumatore/debitore conviene questa pratica? Cerchiamo di chiarirlo nel prosieguo dell'articolo.  Come noto, è di 1. 100 euro il limite di valore entro il quale si può stare in giudizio senza l’assistenza legale di fronte al giudice di pace.  La competenza dei giudice di pace, infatti, è stabilita dall’art.  7 del Codice di procedura civile.  In base a questa norma il giudice di pace è competente per le cause relative a beni mobili di valore non superiore . . . 

tutela del debitore Non vorrei essere frainteso, dando la sensazione di voler asserire che le società di recupero credito operino in contesti fuori legge.  Ma, anche se può sembrare un paradosso, è assolutamente certo che una delle armi di difesa più efficaci nelle mani del debitore perseguitato  consiste proprio nella scrupolosa e attenta istanza di applicazione delle leggi vigenti.  Questo perchè, di solito, non viene data, nelle operazioni di cessione dei crediti, la giusta importanza alle carte.  Carte non classificate che, in scatoloni abbandonati e in archivi improvvisati, trovano la loro ingloriosa . . . 

tutela del debitoreQuando il cliente di un istituto di credito è insolvente, la banca ha l’obbligo di segnalarlo alla Centrale rischi.  Ma a volte la segnalazione può essere illecita.  Infatti, c'è una procedura da rispettare.  Prima della messa a sofferenza, l'istituto di credito deve necessariamente fare una valutazione complessiva del cliente e una comunicazione scritta con raccomandata.  Solo successivamente sarà possibile iscrivere il correntista moroso alla Centrale rischi. ­ L'appostazione a sofferenza La segnalazione del correntista in Centrale Rischi, a causa d'insolvenza, non può avvenire immediatamente . . . 

tutela del debitore Cosa è la regolazione giudiziale dei debiti Quando tutti gli sforzi per una regolazione extragiudiziale dei debiti sono falliti, il creditore può avviare l’esecuzione forzata nei confronti del debitore.  Ai sensi dell’art. 2910 c. c.  il creditore, per conseguire quanto gli è dovuto, può fare espropriare i beni del debitore, secondo le regole stabilite dal codice di procedura civile.  Il creditore può scegliere tra diverse procedure esecutive (pignoramento presso terzi, pignoramento mobiliare o immobiliare), dando inizio anche a più procedimenti contemporaneamente.  Consiglio: cercate di . . . 

tutela del debitoreL’opposizione al decreto ingiuntivo può essere fatta nello stesso ufficio da cui proviene il decreto, presentando atto di citazione da notificare al domicilio della controparte tramite ufficiale giudiziario che, a sua volta, deve notificare l’avviso dell’opposizione al cancelliere, perché lo annoti sull’originale del decreto.  Ciò entro il termine fissato nel decreto, che di solito è di 40 giorni (analogo a quello ordinario per adempiere).  Ci si può opporre per motivazioni di merito (debito già pagato o inesistente, cosa già consegnata, etc. ) oppure, per vizi di notifica del . . . 

tutela del debitoreLa prescrizione dei crediti previdenziali è regolata dall'articolo 3, comma 9, della Legge n.  335/1995, secondo cui: "Le contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria si prescrivono e non possono essere versate con il decorso dei termini di seguito indicati: a) dieci anni per le contribuzioni di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti e delle altre gestioni pensionistiche obbligatorie, compreso il contributo di solidarietà, previsto dall'articolo 9-bis, comma 2, del decreto-legge 29 marzo 1991, n.  103, convertito con modificazioni della legge 1 giugno 1991, n.  . . . 

tutela del debitoreLa possibilità di un'iscrizione ipotecaria legale, giudiziale o esattoriale sui beni conferiti al fondo patrimoniale Bisogna riferirsi, allo scopo, all'articolo 170 del codice civile che, in tema di esecuzione sui beni e sui frutti del fondo patrimoniale, stabilisce che L'esecuzione sui beni del fondo e sui frutti di essi non può aver luogo per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia.  La norma, dunque, non esclude in modo assoluto l’esecuzione, ma la condiziona alla situazione per cui si procede, nel senso che la riscossione . . . 

tutela del debitore E' possibile usucapire le quote dei coeredi, a condizione che il possessore manifesti un possesso esclusivo incompatibile con il godimento del diritto da parte degli altri coeredi Usucapione di beni ereditari Come è noto, l'usucapione è un modo di acquisto della proprietà o di altro diritto reale a seguito del possesso pacifico, non violento e ininterrotto di un bene mobile o immobile per un determinato periodo di tempo stabilito dalla legge.  In caso di successione per morte, il coerede può usucapire la quota degli altri coeredi se dopo la morte del de cuius è rimasto nel possesso . . . 

tutela del debitoreIn tema di pignoramento di immobili in regime di comunione legale, il coniuge non debitore ha diritto di intervenire nella procedura e chiedere la distribuzione del 50% del ricavato dalla vendita all'asta, ma non può opporsi al pignoramento dell'immobile nella sua interezza Gli immobili intestati ai coniugi in regime di comunione legale, possono essere oggetto di pignoramento da parte dei creditori (ivi compresa Equitalia), sia che il debito sia stato contratto da uno solo che da entrambi i coniugi.  Il problema riguarda invece la quota pignorabile (ossia l'intero o il 50% dell'immobile).  Bisogna . . . 

tutela del debitoreRistrutturazione del debito » Vademecum informativo Come evitare la vendita della propria casa, dopo il pignoramento immobiliare da parte di equitalia, attraverso la procedura relativa alla ristrutturazione del debito: il vademecum.  La legge, disposta con l'articolo 182 bis del Regio Decreto 16 marzo 1942, numero 267, consente all’imprenditore che si trova in stato di crisi di poter domandare l’omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti stipulato con i creditori rappresentanti almeno il 60% dei crediti.  Scopriamo ora quali sono i requisiti per poter accedere alla . . . 

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