Azione esecutiva

Opposizione all'esecuzione del debitore esecutato e del terzo pignorato - ammissibile anche oltre il termine di cinque giorni dalla notifica del precetto

Carla Benvenuto - 21 luglio 2015

In materia di esecuzione forzata, il criterio distintivo fra l'opposizione all'esecuzione e l'opposizione agli atti esecutivi si individua considerando che, con la prima, si contesta il diritto della parte istante di procedere ad esecuzione forzata per difetto originario o sopravvenuto del titolo esecutivo ovvero – nell'esecuzione per espropriazione – della ...

Opposizione all'esecuzione e opposizione agli atti esecutivi - differenze

Giorgio Martini - 24 aprile 2015

L'opposizione all'esecuzione è volta a contestare il diritto di promuovere l'esecuzione per inesistenza, invalidità od inefficacia del titolo esecutivo e, in genere per sopravvenienza di fatti impeditivi od estintivi del diritto all'esecuzione. L'opposizione agli atti esecutivi attiene invece è volta, INVECE, a denunziare l'esistenza dei vizi formali degli atti compiuti ...

Il precetto alla pa non può essere intimato prima che siano decorsi 120 giorni dalla notifica del titolo esecutivo

Genny Manfredi - 17 aprile 2015

L'opposizione proposta dalla Pubblica Amministrazione avverso il precetto intimato prima del decorso del termine di 120 giorni dalla notifica del titolo esecutivo, così come previsto dalla normativa vigente, rende nullo il precetto intempestivamente intimato. La disposizione di legge pone infatti un intervallo tra la notifica del titolo esecutivo e quella ...

Accesso all'anagrafe tributaria - non solo equitalia ma anche creditori privati banche e finanziarie

Annapaola Ferri - 15 settembre 2014

Fra le misure per la tutela del credito, nonché per la semplificazione e l'accelerazione del processo di esecuzione, contenute nel decreto legge numero 132 del 12 settembre 2014 del governo Renzi, particolarmente incisive risultano quelle che consentono, a creditori privati, banche e finanziarie, l'accesso all'Anagrafe Tributaria, alle informazioni riconducibili ai ...

La riforma della giustizia civile - pignorare sarà molto più facile

Annapaola Ferri - 14 settembre 2014

E' stata pubblicata in Gazzetta la riforma della Giustizia Civile e tra 60 giorni sarà convertita in legge: c'è poco tempo per correggere un aspetto inquietante, eppure i tecnici sonnecchiano, le associazioni dei consumatori latitano, i giornalisti si dilettano con le ferie dei magistrati e le modifiche che impatteranno su ...

Azione esecutiva su fondo patrimoniale - cosa è il fondo patrimoniale

Ornella De Bellis - 19 aprile 2014

Il fondo patrimoniale è un vincolo convenzionale costituito da ognuno dei coniugi nell'interesse della famiglia su di un complesso di beni determinati (immobili, mobili registrati o titoli di credito) e realizza la costituzione di un patrimonio separato o di destinazione, con limitazione dei poteri dispositivi di uno o entrambi i ...

Conseguenze della par condicio creditorum nel processo esecutivo

Paolo Rastelli - 1 febbraio 2014

Il nostro ordinamento accoglie il principio della par condicio creditorum e rifiuta il riconoscimento del diritto di priorità al creditore procedente. Ne deriva che il creditore intervenuto, munito di titolo esecutivo, si trova in una situazione paritetica a quella del creditore procedente. In pratica, sia il creditore pignorante, sia quello ...

Pignoramento – il debitore deve essere avvisato della possibilità di conversione

Carla Benvenuto - 1 settembre 2013

L'avvertimento ex articolo 492, comma 3, Cpc  (ovvero la facoltà di conversione della cosa pignorata in un somma di denaro pari al debito) è necessario anche nell'atto esecutivo presso terzi. La Suprema Corte, con la sentenza numero n° 6662 del 23 marzo 2011, fa chiarezza sulle novità legislative che negli ultimi ...

Pignoramento e difetto di notifica – il debitore esecutato ha cinque giorni per opporsi agli atti esecutivi

Simone di Saintjust - 30 agosto 2013

Il debitore esecutato che sostiene di non aver avuto notizia del pignoramento a suo carico ha solo cinque giorni di tempo per far valere tale difetto di notifica attraverso l'opposizione agli atti esecutivi di cui all'articolo 617 Cpc. Cinque giorni che decorrono da quello della comunicazione o notifica dell'atto successivo ...

Azioni esecutive

Paolo Rastelli - 10 luglio 2013

Le azioni esecutive servono a soddisfare il proprio credito, soprattutto quando si è già ottenuta una sentenza favorevole dal giudice, dovrebbe essere se non automatico almeno semplice. Nel nostro diritto non è proprio così . Sovente accade che il creditore, pur se munito di una sentenza che gli dà ragione, rimanga ...

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