Il socio accomandante non può essere escusso dal creditore sociale - neanche per la quota conferita

Come noto, la società in accomandita sempile (sas), è caratterizzata dall'esistenza di due categorie di soci che si differenziano a seconda del grado di responsabilità patrimoniale verso i creditori: ovvero illimitata per i soci accomandatari, mentre limitata alla quota conferita per i soci accomandanti.

A parere dei giudici di legittimità, l'affermazione secondo cui i soci accomandanti rispondono limitatamente alla quota conferita va interpretata nel senso che l'accomandante è tenuto al conferimento promesso nei confronti della società ed è obbligato solo nei confronti di quest'ultima.

Conseguentemente deve ritenersi esclusa la possibilità di un'azione diretta del creditore della società nei confronti del socio accomandante.

Quelli appena esposti sono i contenuti della sentenza della Corte di cassazione numero 6017/15.

27 marzo 2015 · Ornella De Bellis

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Stai leggendo Il socio accomandante non può essere escusso dal creditore sociale - neanche per la quota conferita Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 27 marzo 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria impresa responsabilità patrimoniale socio ed amministratore Inserito nella sezione debiti ed imprese del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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