La pensione sociale o assegno sociale agli extracomunitari

L'assegno sociale è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti che si trovano in condizioni economiche particolarmente disagiate con redditi non superiori alle soglie previste annualmente dalla legge. Prima del gennaio 1996 veniva anche indicata come pensione sociale.

Il diritto alla prestazione è accertato in base al reddito personale per i cittadini non coniugati e in base al reddito cumulato con quello del coniuge, per i cittadini coniugati (e quindi, anche per quelli separati).

L'assegno sociale è concesso con carattere di provvisorietà e la verifica del possesso dei requisiti reddituali e di effettiva residenza viene fatta annualmente. Non è reversibile ai familiari superstiti e non può essere erogato all'estero.

Il soggiorno all'estero del titolare, di durata superiore a 30 giorni, comporta la sospensione dell'assegno. Decorso un anno dalla sospensione, la prestazione viene revocata.

L'assegno sociale non è soggetto a ritenuta Irpef: per ottenere l'assegno è necessario avere compiuto 65 anni e 7 mesi di età, versare in uno stato di bisogno economico attestato dall'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) ed avere avuto residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale.

Occorre poi avere cittadinanza italiana. In alternativa, per i cittadini stranieri comunitari è richiesta l'iscrizione all'anagrafe del comune di residenza.

Per quanto riguarda, invece, gli stranieri extracomunitari legalmente residenti in Italia, i giudici della Corte di cassazione, con la sentenza 24981/2016, hanno ribadito che in tema di corresponsione dell'assegno sociale la normativa vigente (articolo 80, comma 19, della legge 388/2000) ne subordina il godimento alla titolarità del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno).

2 gennaio 2017 · Giorgio Martini

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

, , ,

immigrazione e integrazione, sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di immigrazione e integrazione, sostegno al reddito - contributi incentivi pensione di inabilità e assegno di invalidità - assegno familiare e per il nucleo familiare - indennità di disoccupazione

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la pensione sociale o assegno sociale agli extracomunitari. Clicca qui.

Stai leggendo La pensione sociale o assegno sociale agli extracomunitari Autore Giorgio Martini Articolo pubblicato il giorno 2 gennaio 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria immigrazione e integrazione Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info



Cerca