Ricorso alla cartella esattoriale – giudice competente e termini per tipo di credito e natura del vizio


I termini sopra indicati sono previsti a pena di decadenza.

Se la cartella esattoriale comprende una pluralita' di crediti di diversa natura (tributi, sanzioni amministrative, crediti previdenziali, etc.) bisognera' proporre tante azioni quante sono le diverse Autorita' competenti.

Precisiamo ulteriormente:

  • riguardo i vizi attinenti il merito del credito, e' possibile eccepirli solo se non si e' ricevuta regolare notifica della cartella e dell’eventuale verbale di accertamento presupposti.
  • per vizi propri si intendono quelli relativi alle procedure esecutive/cautelari previste dalla legge, finalizzate al recupero delle somme. Ad esempio: mancata comunicazione del preavviso di fermo amministrativo; iscrizione di ipoteca per crediti inferiori agli ottomila euro; mancata indicazione del responsabile del procedimento; mancata notifica dell’intimazione di pagamento.
  • i vizi che incidono sul diritto di procedere in via esecutiva sono, ad esempio: prescrizione del credito sopravvenuta alla notifica della cartella; avvenuto pagamento; mancata notifica della cartella presupposta.

(*) È invece competente il Tribunale per le sanzioni previste dall’articolo 22 bis della legge 689/81, secondo cui salvo quanto previsto dai commi seguenti, l’opposizione di cui all’articolo 22 si propone davanti al giudice di pace. L’opposizione si propone davanti al tribunale quando la sanzione e' stata applicata per una violazione concernente disposizioni in materia; di tutela del lavoro, di igiene sui luoghi di lavoro e di prevenzione degli infortuni sul lavoro; di previdenza e assistenza obbligatoria; urbanistica ed edilizia; di tutela dell’ambiente dall’inquinamento, della flora, della fauna e delle aree protette; di igiene degli alimenti e delle bevande; di societa' e di intermediari finanziari;tributaria e valutaria.

L’opposizione si propone altresi' davanti al tribunale se per la violazione e' prevista una sanzione pecuniaria superiore nel massimo a lire trenta milioni (€ 15.493,71); quando, essendo la violazione punita con sanzione pecuniaria proporzionale senza previsione di un limite massimo, e' stata applicata una sanzione superiore a lire trenta milioni (€15.493,71); quando e' stata applicata una sanzione di natura diversa da quella pecuniaria, sola o congiunta a quest’ultima, fatta eccezione per le violazioni previste dal regio decreto 21 dicembre 1933, numero 1736, dalla legge 15 dicembre 1990, numero 386 e dal decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285. Restano salve le competenze stabilite da diverse disposizioni di legge.

Per quanto attiene la cartella esattoriale originata da bollo auto, va ricordato che con gli articoli 23, 24 e 25 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 numero 504, furono trasferite alle Regioni i tributi per le tasse automobilistiche, sebbene la competenza a decidere le controversie rimaneva del giudice ordinario del tribunale, perché in tal senso si era espressa la Corte Costituzionale con ordinanza 152/1997.

Con l’articolo 12 della Finanziaria 2002, e' stato sostituito l’articolo 2 del decreto legislativo 546/1992 e, la competenza per tutte le controversie in materia di imposte e tasse, ivi comprese quelle in materia di tasse automobilistiche, e' stata attribuita alle Commissioni Tributarie provinciali.

In tal senso si e' espressa anche la Corte di Cassazione a Sezioni Unite che ha affermato che le tasse automobilistiche hanno natura tributaria( Cass. SS. UU. numero 16289 e numero 11077 del 2007 ); dunque, alla luce dell’articolo 2 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, numero 546, come sostituito dall’articolo 12, comma secondo, della legge 28 dicembre 2001, numero 448 ( ed integrato dall’articolo 3 bis del decreto legge 30 settembre 2005, numero 203, convertito con modificazioni dalla legge 2 dicembre 2005, numero 248 ) il relativo contenzioso e' devoluto alla giurisdizione del giudice tributario.

Per fare una domanda agli esperti vai alforum

Per approfondimenti, accedi allesezioni tematiche del blog

17 febbraio 2011 Antonella Pedone

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su opposizione a cartella esattoriale - giudice competente e termini.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook o Google+.