I tribunali si pronunciano sulle scorrettezze delle banche nei contratti di mutuo

Nell'articolo che segue, chiariremo come si sono pronunciati, recentemente, i tribunali di merito e la Corte di Cassazione in materia di usura, anatocismo e clausole vessatorie sui contratti di mutuo. Scopriremo, a malincuore, che il cliente non ha, quasi mai, ragione.

Il tema più discusso in aula è sicuramente quello che riguarda le modalità di verifica dell'eventuale usurarietà dei tassi di interesse corrispettivi e di mora che sono stati pattuiti nel contratto di mutuo.

Inoltre, si dibatte in merito alla illegittimità del sistema di ammortamento alla francese.

Non mancano, poi, casi in cui si rileva la indeterminatezza e/o indeterminabilità dell'oggetto del contratto per effetto dell'equivoca pattuizione degli interessi.

Né va dimenticata la questione relativa al superamento dei limiti di finanziabilità.

La giurisprudenza di merito più recente ha preso posizione su ciascuna di tali problematiche.

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su i tribunali si pronunciano sulle scorrettezze delle banche nei contratti di mutuo. Clicca qui.

Stai leggendo I tribunali si pronunciano sulle scorrettezze delle banche nei contratti di mutuo Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 18 luglio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria nozioni di base su mutui affitti e leasing . Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti Numero di commenti e domande: 0

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info