Equitalia con enorme debito e come proteggere la proprietà [Commento 2]

  • domenicapa 15 maggio 2016 at 21:13

    Leggendo l'articolo del signore che vive fuori italia rispecchia quasi la mia situazione.

    Mia madre oramai ottantenne vedova e proprietaria di un appartamento dove vive e in piu alla morte di mio padre ha ereditato il 50% di altre due abitazioni: in una ci sono io con i miei figli e un'altra è un vecchio villino a mare che non viene più usato da nessuno, ma tutte le tasse arrivano a lei come la casa di sua proprietà, negli anni man mano ha finito i soldi messi da parte e non e riuscita a pagare dei tributi sia sulla casa di sua proprietà che su quella villa al mare, ora si è fatto un bel cumulo e leggevo che una soluzione potrebbe essere quella della donazione o della vendita volevo delle delucidazioni.

    Con la soluzione della donazione: da quello che ho capito si consolida dopo dieci anni dopo l'atto di donazione ma sicuramente richiedono la revocazione. Quindi non credo sia una soluzione perseguibile se si fa ad esempio la donazione a mia figlia che e la nipote ( essendo la nipote ci son problemi?) o e una soluzione da valutare?

    Cioè la revocazione viene richiesta anche se il beneficiario in questo caso è la nipote? o sarebbe un terzo parente o conoscente?

    2 soluzione) se faccio vendere la casa a mia figlia essendo la nipote ci son problemi? o può venderle la casa di sua proprietà a un prezzo irrisorio? e vendere anche la quota dove io ora risiedo cioe il 50% che ha ereditato da mio padre? Chiedo questo perché ci abito io in comodato d'uso (gratuito per lo più non registrato) lasciato in forma solo in scrittura privata da mio padre, il problema e che lei ha il 50 % in + rientra una altra volta del 30% e io e mia sorella abbiamo il 10%. Io rischio su questa proprietà come successione quando morirà mia madre per la successione, che posso fare? Dove io vivo, so che se accetto la successione i debiti andranno a me e questo e un problema sono mamma single e tiriamo giusto con lo stipendio avanti.

    3 soluzione) una donazione di mia madre che in vita per mia figlia e lei poi la vende a sua volta a uno di famiglia o a me. Diciamo virtualmente con un tesoretto in contanti e senza transizioni bancarie?

    Spero di essere stata chiara nel porre il quesito e se ci sono metodi per il mio caso.

    • Simone di Saintjust 16 maggio 2016 at 04:28

      La donazione (alienazione del bene non onerosa) è sempre revocabile entro il quinquennio che decorre dalla data dell'atto.

      La vendita (alienazione del bene onerosa) non è revocabile se, e solo se, l'acquirente è un terzo (non parente o affine del debitore che vende), se destina il bene ad abitazione principale (nell'immobile ci va a vivere lui o un familiare), se il prezzo è in linea con quelli di mercato e se il movimento di denaro è effettivo (tracciabile).

      Il debitore che possiede beni immobili, non ancora ipotecati o pignorati, che non vuole pagare i propri creditori e vuole evitare la rinuncia all'eredità ai propri eredi, deve liquidare il proprio patrimonio immobiliare e spendere il ricavato in donne, gioco e champagne ...

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