ISEEU - sono convivente, senza figli e senza reddito, perchè il mio nucleo familiare di riferimento deve essere quello di mia madre?

Domanda di pepsi
22 settembre 2015 at 19:14

Ho 46 anni, da qualche anno ho perso il lavoro e mi sono iscritta all'università. Convivo con il mio compagno che mi mantiene.

Risiediamo da anni nella stessa casa in affitto, il contratto è intestato al mio compagno ma io vi sono indicata come ospite dato che non siamo sposati. Le fatture dell'energia elettrica e del telefono fisso sono a me intestate, abbiamo conti correnti separati. Quello del mio compagno è alimentato dai suoi guadagni, quello mio è alimentato dai bonifici del mio compagno quando necessario.

Per la compilazione dell'ISEEU al CAF mi hanno detto che devo fare riferimento al mio nucleo familiare di origine e quindi a mia madre che vive a 750 km di distanza e che naturalmente non mi mantiene (da decenni).

Se l'ISEEU è uno strumento avente lo scopo di indicare la reale situazione economica dello studente che ne fa richiesta perché devo fornire dati che non la rispecchiano? Io non vivo con mia madre e nè lei provvede a me, io vivo con il mio compagno con cui faccio mille sacrifici per andare avanti.

Inoltre, mia madre è alquanto recalcitrante all'idea di fare l'ISEE (che a lei non servirebbe) per non parlare del fatto che non essendo giovane le costerebbe una certa fatica.

Io trovo il riferimento al mio nucleo di origine umiliante e mortificante. Non solo non sono mi sono riconosciuti i diritti di convivente (siamo in Italia!) ma vengo trattata come una persona minorenne, come una persona che non ha mai lasciato il grembo materno!

Non c'è un modo per correggere questa incongruenza?

Io non voglio eludere la tasse, le voglio pagare ma le voglio pagare sulla base della mia REALE situazione economica e non su una fasulla situazione economica!

Forse facendo riferimento al nucleo familiare di mia madre potrei anche pagare un importo minore delle tasse ma non sarebbe l'importo coerente con la mia vita.

Scusatemi la ripetizione dello stesso concetto ma mi sento umiliata, mortificata e trattata in modo ingiusto ed indecoroso.

Risposta di Annapaola Ferri
22 settembre 2015 at 19:38

La dichiarazione ISEEU sarà comunque sottoscritta dalla figlia studentessa e, utilizzando il portale INPS (come reso possibile da numerose università) i dati della dichiarazione dei redditi di sua madre verrebbero immediatamente ed automaticamente acquisiti attingendo all'anagrafe tributaria.

L'unico problema sarebbe ottenere il saldo e la giacenza media al 31 dicembre 2014 relativi ad un eventuale conto corrente intestato a sua madre (nonché dei componenti del nucleo familiare di sua madre) oltre ad altre informazioni di tipo patrimoniale (case, azioni, obbligazioni, veicoli).

Le motivazioni che hanno spinto il legislatore a formulare le regole vigenti per la dichiarazione della DSU/ISEEU sono legate al diffuso fenomeno di elusione del versamento delle tasse universitarie.

Comprendiamo il suo disagio, ma non esistono, per quanto di nostra conoscenza, correttivi.