Cosa fare quando non si può pagare – consigli per gestire il sovraindebitamento

Si dimentichi mutui od ulteriori prestiti per consolidamento a Suo nome, le segnalazioni negative in SIC che ha accumulato sono ostative per qualsiasi tipo di accesso al credito, e lo saranno almeno per 36 mesi da quando sarà riuscito a saldare per intero i Suoi debiti.

L'unica possibilità potrebbe essere un terzo (un parente, un amico) disposto ad aiutarLa che prenda il prestito a Suo nome.

Dia la priorità all'assegno di mantenimento di Suo figlio, diversamente potrebbe avere conseguenze anche penali.

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su cosa fare quando non si può pagare – consigli per gestire il sovraindebitamento. Clicca qui.

Stai leggendo Cosa fare quando non si può pagare – consigli per gestire il sovraindebitamento Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 31 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria debitori insolventi Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info