Contributi non versati e decadenza - quando l'inps non può più riscuotere il credito

Per i contributi ed i premi non versati e per gli accertamenti notificati successivamente alla data del 1 gennaio 2004 l'istituto ha l'obbligo di iscrivere il credito in ruoli resi esecutivi a pena di decadenza entro i  termini previsti dal decreto legislativo  46/99 art. 25 e 36 comma 6, come modificato dall'art 4 della L. 350/2003:

Per i contributi o premi non versati dal debitore, entro il 31 dicembre dell'anno successivo al termine fissato per il versamento; in caso di denuncia o comunicazione tardiva o di riconoscimento del debito, tale termine decorre dalla data di conoscenza da parte dell'ente;

Per i contributi o premi dovuti in forza di accertamenti effettuati dagli uffici, entro il 31 dicembre dell'anno successivo alla data di notifica del provvedimento ovvero, per quelli sottoposti a gravame giudiziario, entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui il provvedimento è divenuto definitivo.

Pertanto la mancata iscrizione a ruolo del credito, nei termini indicati, determina per l'Istituto la perdita del diritto di iscrivere a ruolo il credito e per il concessionario l'impossibilità di riscuoterlo.

Inoltre, per i ruoli emessi successivamente al 1 luglio 2005, una volta che il credito sia stato iscritto a ruolo,  la legge 311/2004 (che ha modificato l'art. 25 del D.P.R. 602/1973) fa obbligo al concessionario, a pena di decadenza, di notificare il titolo esecutivo (cartella esattoriale o avviso di addebito)  entro l'ultimo giorno del dodicesimo mese successivo alla consegna del ruolo.

La novità introdotta dalla Legge 311/2004 consiste, pertanto, nella introduzione del principio di decadenza, secondo il quale la cartella esattoriale deve essere notificata entro una data certa.  Infatti la normativa precedente, già oggetto di censure sia da parte dei giudici di merito che della Corte Costituzionale, non prevedeva un termine perentorio per la notifica della cartella nei confronti del contribuente (se non nel termine di prescrizione decennale del ruolo) lasciandolo esposto  indefinitamente all'azione esecutiva del concessionario.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

, , , , , , , , ,

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su contributi non versati e decadenza - quando l'inps non può più riscuotere il credito. Clicca qui.

Stai leggendo Contributi non versati e decadenza - quando l'inps non può più riscuotere il credito Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 18 luglio 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 30 aprile 2017 Classificato nella categoria prescrizione contributi previdenziali ed assistenziali - indebiti pensionistici INPS - fondo di garanzia crediti lavoro Inserito nella sezione prescrizione dei debiti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

1 2

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


cerca