Contratti di locazione » Bonus Irpef per i proprietari che affittano immobili a canone basso

Contratti di locazione: bonus per i locatori che affittano casa a canone agevolato. Deduzione del 20% dell'IRPEF sul costo di acquisto.

In arrivo agevolazioni e vantaggi per i proprietari di immobili che, entro 6 mesi dall'acquisto o dalla relativa costruzione, stipuleranno un contratto di locazione a canone libero, con un importo di affitto inferiore al minore dei canoni previsti dai contratti a canone concordato e a canone speciale.

Ciò è quanto previsto dal decreto Sblocca Italia, che, per chi rispetta questi schemi, prevede la deduzione dall'IRPEF del 20% del costo di acquisto o di costruzione di abitazioni, nel quadriennio 2014-2017.

Nel dettaglio, l'incentivo consiste in una deduzione dal reddito, ripartita in otto anni, del 20% del prezzo di acquisto o di costruzione, nel limite massimo complessivo di spesa di 300.000 euro, ma non è applicabile per quegli immobili ai quali non è attuabile nessuno dei canoni massimi di locazione.

Sono compresi nel bonus esclusivamente gli acquisti effettuati dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di nuova costruzione o oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia.

Parliamo delle unità immobiliari classificate nelle categorie catastali da A/1 ad A/11 (esclusa la A/10), a prescindere dal loro effettivo utilizzo: sono escluse anche le categorie catastali di lusso (A/1, A/8 e A/9).

Per rientrare nell'agevolazione prevista dalla normativa, l'unità immobiliare acquistata o costruita deve essere destinata, entro sei mesi dall'acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, alla locazione per almeno otto anni e sempre ché tale periodo abbia carattere continuativo.

Non si perde la deduzione, comunque, se, per motivi non imputabili al locatore, il contratto di locazione si risolve prima del decorso degli 8 anni, a patto che ne venga stipulato un altro entro un anno dalla data della suddetta risoluzione.

Come accennato, poi, il canone di locazione non può essere superiore a quello previsto per i contratti a canone concordato e a quello speciale stabilito per le unità abitative realizzate o recuperate nei Comuni ad alta tensione abitativa.

Anche se il testo di legge parla di destinazione alla locazione per 8 anni, si ritiene che entro 6 mesi dall'acquisto debba essere stipulato un contratto di affitto per 8 anni.

Per rientrare nel bonus, dunque, non possono essere sottoscritti i contratti a canone concordato, quelli per studenti universitari, transitori o turistici.

Comunque, considerando che non esiste un contratto di locazione di 8 anni consecutivi, si ritiene sia valido esclusivamente quello a canone libero, la cui durata è di 4 anni, rinnovabile per altri 4 anni.

Pertanto, solo con il rinnovo si arriva agli 8 anni richiesti per accedere alla detrazione IRPEF.

15 settembre 2014 · Andrea Ricciardi

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