Risarcimento per danni a persone e cose

Se l'azienda è sprovvista di mensa, indennizzabile dall'inail anche l'infortunio in itinere che avviene lungo il percorso per andare a consumare un pasto

Tullio Solinas - 14 aprile 2016

La tutela assicurativa gestita dall'INAIL per gli infortuni subiti dal lavoratore si estende, salvo il caso di interruzione o deviazione del tutto indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessitate, agli eventi occorsi durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, durante il normale percorso che collega due luoghi di lavoro se il lavoratore ha più rapporti di lavoro e, qualora non sia presente un servizio di mensa aziendale, durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti. L'interruzione e la deviazione si ...

Risarcimento del danno subito dal terzo trasportato

Giuseppe Pennuto - 4 aprile 2016

Il danno subito dal terzo trasportato è risarcito (salvo il caso fortuito o la circolazione del veicolo contro la volontà del proprietario assicurato) dall'impresa di assicurazione del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro entro il massimale minimo di legge, a prescindere dall'accertamento della responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro, fermo il diritto al risarcimento dell'eventuale maggior danno nei confronti dell'impresa di assicurazione del responsabile civile, se il veicolo di quest'ultimo è coperto per un massimale superiore a quello minimo. Lo scopo della norma è quello di fornire al terzo trasportato uno strumento aggiuntivo di ...

Se l'avvocato offende è sempre il cliente a dover risarcire gli eventuali danni alla parte offesa

Lilla De Angelis - 25 marzo 2016

Delle offese contenute negli scritti difensivi risponde sempre la parte (articolo 89 del codice di procedura civile), anche quando provengano dal difensore, sia perché gli atti di quest’ultimo sono sempre riferibili alla parte, sia perché la sentenza può contenere statuizioni dirette soltanto nei confronti della parte in causa. Destinataria della eventuale domanda di risarcimento del danno é sempre e solo la parte (legittimata passivamente), la quale, se condannata, potrà rivalersi nei confronti del difensore, cui siano addebitabili le espressioni offensive, ove ne ricorrano le condizioni. Queste le conclusioni a cui sono giunti i giudici della Corte di cassazione nella sentenza ...

Diritto al risarcimento del danno da responsabilità professionale - decorrenza della prescrizione decennale

Giovanni Napoletano - 22 febbraio 2016

La decorrenza iniziale del termine decennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da responsabilità professionale va individuata non già dal momento in cui la condotta del professionista determina l'evento dannoso, bensì da quello in cui la produzione del danno si manifesta all'esterno, divenendo oggettivamente percepibile e riconoscibile da chi ha interesse a farlo valere. Pertanto, ai fini della configurazione di un diritto al risarcimento del pregiudizio patito a seguito di inadempimento professionale occorre che la fattispecie di responsabilità contrattuale si sia perfezionata con la presenza di un danno risarcibile. Tale danno (che può anche non prodursi affatto) può ...

Contratto di assicurazione con clausola pattizia - differenza fra arbitrato e perizia contrattuale

Andrea Ricciardi - 18 febbraio 2016

L'eventuale patto contenuto nel contratto di assicurazione, in virtù del quale le parti demandino a terzi la composizione di eventuali contrasti, può essere di due tipi. arbitrato - le parti demandano a terzi la soluzione di questioni prettamente giuridiche (come l'interpretazione del contratto, l'accertamento della sua validità, la valutazione della sua efficacia); perizia contrattuale - le parti demandano a terzi il mero accertamento e rilievo di dati tecnici (esistenza del danno, valore delle cose danneggiate, stima dell'indennizzo). La pattuizione di una perizia contrattuale non impedisce alle parti di ricorrere al giudice per la risoluzione delle controversie che involgono la soluzione ...

E' decennale la prescrizione del diritto a percepire l'indennità sostitutiva delle ferie non godute

Tullio Solinas - 14 febbraio 2016

L'indennità sostitutiva delle ferie non fruite ha natura mista, avendo non solo carattere risarcitorio, in quanto volta a compensare il danno derivante dalla perdita di un bene determinato (il riposo, con recupero delle energie psicofisiche, la possibilità di meglio dedicarsi a relazioni familiari e sociali), ma anche retributivo, in quanto costituisce il corrispettivo dell'attività lavorativa resa in periodo che, pur essendo di per sè retribuito, avrebbe dovuto essere non lavorato, in quanto destinato al godimento delle ferie annuali. Ai fini della verifica della prescrizione è necessario che il diritto, che l'indennità sostitutiva delle ferie non fruite tende a soddisfare, possa ...

L'avvocato sbaglia e fa perdere la causa? - nessun risarcimento per il cliente

Marzia Ciunfrini - 4 febbraio 2016

La responsabilità dell'avvocato non può affermarsi per il solo fatto del suo non corretto adempimento dell'attività professionale, occorrendo verificare se l'evento produttivo del pregiudizio lamentato dal cliente sia riconducibile alla condotta del primo, se un danno vi sia stato effettivamente ed, infine, se, ove questi avesse tenuto il comportamento dovuto, il suo assistito, alla stregua di criteri probabilistici, avrebbe conseguito il riconoscimento delle proprie ragioni, difettando, altrimenti, la prova del necessario nesso tra la condotta del legale, commissiva od omissiva, ed il risultato derivatone. Così si sono espressi i giudici della Corte di cassazione con la sentenza 1984/16, sancendo il ...

Responsabilità per i danni causati a terzi da soggetto maggiorenne infermo di mente ma non interdetto

Annapaola Ferri - 31 gennaio 2016

Se l'autore del danno è persona capace di intendere e di volere al momento del fatto, ove si tratti di minore di età (o di interdetto), il soggetto responsabile del danno causato dal minore o dall'interdetto è individuato in quello che, in ragione del rapporto parentale o in ragione della funzione tutoria è chiamato ad esercitare la sorveglianza sul soggetto minore e a fornirgli una adeguata educazione. Se invece l'autore del danno è persona incapace di intendere e di volere (sia che si tratti di minore soggetto a responsabilità genitoriale, sia che si tratti di maggiorenne, soggetto o meno a ...

Le prove del demansionamento e della dequalificazione del lavoratore

Tullio Solinas - 20 gennaio 2016

In tema di demansionamento e di dequalificazione, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale, che asseritamente ne deriva, non ricorrendo automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale, non può prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio medesimo. Mentre il risarcimento del danno biologico è subordinato all'esistenza di una lesione dell'integrità psico-fisica medicalmente accertabile, il danno esistenziale, da intendere come ogni pregiudizio (di natura non meramente emotiva ed interiore, ma oggettivamente accertabile) che alteri le abitudini del lavoratore e gli assetti relazionali propri, inducendolo a scelte di vita ...

Spese legali sostenute dall'assicurato - rimborsabili solo se finalizzate a resistere all'azione del danneggiato

Giovanni Napoletano - 20 gennaio 2016

In tema di assicurazione per la responsabilità civile, l'obbligazione principale (che può definirsi tale in quanto corrispondente all'essenza del contratto) concerne la rifusione, da parte dell'assicuratore, di tutto quanto l'assicurato debba pagare al terzo danneggiato. L'obbligazione accessoria trova il suo necessario presupposto, nella obbligazione principale, ma ha un oggetto diverso perché riguarda il rimborso, da parte dell'assicuratore (ed entro limiti prestabiliti), delle spese sostenute dall'assicurato per resistere all'azione del danneggiato. La ratio di quest'ultima disposizione va individuata nel perseguimento di un risultato utile ad entrambe le parti, assicuratore ed assicurato, mirando a tutelarne la sfera giuridico patrimoniale dalla domanda risarcitoria ...

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