Unicredit taglia i costi - ai 300 licenziamenti già previsti nel 2008 se ne aggiungeranno altri 700 nel 2009

L'amministratore delegato Alessandro Profumo ha dichiarato che nel 2008 la banca «si concentrerà ancora di più sul taglio dei costi» e ha confessato che «ritornando a un anno fa non avrei usato il capitale in eccesso per acquisizioni al picco del ciclo». Oltre ai 300 esuberi già annunciati lo scorso giugno, UniCredit taglierà nel 2009 altri 700 posti di lavoro.

Se facciamo un raffronto con le previsioni espresse da questo signore solo un paio di mesi fa, allora c'è da non dormire la notte. I costi potrebbero essere contenuti tagliando drasticamente gli stipendi di questi "supermanager", senza ricorrere ai licenziamenti.

8 ottobre 2008 · Patrizio Oliva

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su unicredit taglia i costi - ai 300 licenziamenti già previsti nel 2008 se ne aggiungeranno altri 700 nel 2009. Clicca qui.

Stai leggendo Unicredit taglia i costi - ai 300 licenziamenti già previsti nel 2008 se ne aggiungeranno altri 700 nel 2009 Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 8 ottobre 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 22 gennaio 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare qui. Per accedere con credenziali Facebook puoi cliccare qui.

1 2 3 4

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca