Unicredit taglia i costi – ai 300 licenziamenti già previsti nel 2008 se ne aggiungeranno altri 700 nel 2009

L’amministratore delegato Alessandro Profumo ha dichiarato che nel 2008 la banca «si concentrerà ancora di più sul taglio dei costi» e ha confessato che «ritornando a un anno fa non avrei usato il capitale in eccesso per acquisizioni al picco del ciclo». Oltre ai 300 esuberi già annunciati lo scorso giugno, UniCredit taglierà nel 2009 altri 700 posti di lavoro.

Se facciamo un raffronto con le previsioni espresse da questo signore solo un paio di mesi fa, allora c’è da non dormire la notte. I costi potrebbero essere contenuti tagliando drasticamente gli stipendi di questi “supermanager”, senza ricorrere ai licenziamenti.

8 Ottobre 2008 · Patrizio Oliva

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Stai leggendo Unicredit taglia i costi – ai 300 licenziamenti già previsti nel 2008 se ne aggiungeranno altri 700 nel 2009 Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 8 Ottobre 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 16 Dicembre 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica

Commenti e domande

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  • Silvano 31 Agosto 2009 at 00:30

    sarà anche il più grande gruppo bancario italiano. ma a spese di chi?
    Io contro Unicredit sto per presentare una querela per usura!

  • arianna 12 Giugno 2009 at 00:56

    e in italia ?
    cosa faranno quelli che modesti …semplici si sentono cose svuotate e magari violentate dentro? perchèi i grandi se li sono già pappati loro e isolati dalla quotidiana corrida protetti ^^ gli altri?=sparanom sulla folla lavorativa nel silenzio di chi si volta di là per non vedere<?

  • karalis 8 Ottobre 2008 at 18:06

    … Forse si dimentica che qualche anno addietro temevamo l’ingresso in Italia delle banche straniere….
    Unicredit invece ha fatto il promogruppo bancario veramente europeo, con oleve di comando in Italia !!

    Io non lo temevo, tanto il marcio, come si è visto, non ha nazionalità nè confini.

    Piuttosto mi sembrava lo temessero l’ultimo governatore a vita della Banca d’Italia e un certo Fiorani spalleggati dai furbetti del quartierino … mi sembra che qualche vuoto di memoria lo abbia anche tu xerez de la frontera.

    P.S. che poi i licenziamenti siano confinati in Germania che cazzo vuol dire … non ci saranno 700 persone licenziate mentre il tuo “maggior manager italiano” nel 2007 si è portato a casa milioni di euro?

  • XEREZ56 8 Ottobre 2008 at 17:58

    Il taglio riguarda un settore non strategico allocato in Germania.
    Mi sembra che si stia gettando troppo fango addosso al maggior manager italiano, l’unico che ha veramente internazionalizzato una banca italiana.
    Forse si dimentica che qualche anno addietro temevamo l’ingresso in Italia delle banche straniere….
    Unicredit invece ha fatto il promogruppo bancario veramente europeo, con oleve di comando in Italia !!