Recupero crediti – garanzie e fideiussioni

Compensazione legale fra credito rinveniente da una fideiussione prestata dal cliente con il saldo disponibile del conto corrente intestato allo stesso cliente

Annapaola Ferri - 8 agosto 2016

È illegittima l'operazione di compensazione del credito rinveniente da una fideiussione rilasciata dal cliente a favore di un terzo con il saldo disponibile del conto corrente intestato al cliente stesso. In assenza di una pattuizione in tal senso o di un ordine di quest’ultimo, la compensazione equivale a un'indebita appropriazione [ ... leggi tutto » ]

Il pegno rotativo - di cosa si tratta

Ludmilla Karadzic - 24 dicembre 2015

Il contratto di pegno rotativo è sorto nella prassi bancaria, allo scopo di risolvere un problema postosi in tema di pegno di titoli di credito, la cui scadenza è spesso più ravvicinata della prevedibile durata del rapporto di garanzia. Il riconoscimento della validità del patto si fonda anche sulla considerazione [ ... leggi tutto » ]

Azione revocatoria di atti disposti dal fideiussore del debitore

Ludmilla Karadzic - 10 novembre 2015

L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito, e non anche la sua concreta esigibilità, con la conseguenza che, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale connesse all'apertura di credito regolata in conto corrente, gli atti dispositivi del fideiussore successivi all'apertura [ ... leggi tutto » ]

Garanzia autonoma e garanzia fideiussoria - differenze

Simone di Saintjust - 27 ottobre 2015

L'elemento caratterizzante del contratto autonomo di garanzia viene individuato nell'impegno del garante a pagare, senza alcuna facoltà di opporre al creditore le eccezioni relative al rapporto sottostante. Si tratterebbe in pratica di un deposito cauzionale con la differenza che con il contratto autonomo di garanzia si evita una lunga e [ ... leggi tutto » ]

Debito contratto da un'associazione - ne rispondono i soggetti che hanno agito in nome e per conto di essa

Ornella De Bellis - 27 ottobre 2015

Nell'associazione non riconosciuta (nella specie un club) la responsabilità personale grava esclusivamente sui soggetti che hanno agito in nome e per conto dell'associazione. Va salvaguardata, cio, l'esigenza di tutela dei terzi che, nell'instaurazione del rapporto negoziale, abbiano fatto affidamento sulla solvibilità e sul patrimonio dei detti soggetti che hanno agito [ ... leggi tutto » ]

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