Notifica degli atti

Liberalizzazione dei servizi di notifica a mezzo posta di atti giudiziari e verbali di multa - nuove vie crucis attendono i destinatari

Simone di Saintjust - 10 settembre 2018

Con apposito decreto il Ministero della Sviluppo Economico dà corso alla legge per la concorrenza 124/2017, in particolare finalizzata alla liberalizzazione dei servizi di notifica a mezzo posta degli atti giudiziari e dei verbali di multa, definendo la procedura e i requisiti ai fini del rilascio della licenzia individuale speciale, nonché gli obblighi per i soggetti titolari. L'affidamento dei servizi di notifica degli atti giudiziari ai privati aggraverà ancor più l'onere del cittadino per venire a conoscenza degli atti a lui destinati. Già con le Poste italiane, nell'ultimo decennio avevamo assistito ad un deterioramento del servizio: gli addetti, quasi sempre [ ... leggi tutto » ]

Approvato il regolamento - anche i servizi di posta privati potranno ottenere la licenza per notificare atti giudiziari e verbali di multa

Roberto Petrella - 3 marzo 2018

Com'è noto, l'attività di notifica a mezzo del servizio postale dei verbali di accertamento delle infrazioni al Codice della strada, nonché degli atti giudiziari in materia civile, penale ed amministrativa, per effetto della legge 124/2017, può essere svolta a decorrere dal 10 settembre 2017, in regime di libera concorrenza: quindi non più in esclusiva da Poste Italiane, ma anche da vettori privati muniti di specifica licenza rilasciata in base al regolamento approvato con la delibera (129/15/CONS del 20 febbraio 2018) dall'Autorità per le Garanzie nelle COMunicazioni (AGCOM). Il regolamento disciplina le modalità del rilascio della licenza individuale speciale necessaria per [ ... leggi tutto » ]

Notifica degli atti giudiziari a mezzo posta - il servizio può essere affidato ad operatori diversi da poste italiane

Tullio Solinas - 11 gennaio 2018

Premessa Per evitare confusione, si richiama l'attenzione del lettore alla circostanza che l'articolo tratta la notifica degli atti quando effettuata dall'Ufficiale Giudiziario servendosi dei servizi postali (notifica indiretta a mezzo posta) e non della notifica di avvisi di accertamento fiscali, cartelle esattoriali e verbali di sanzioni amministrative effettuate direttamente dalla Pubblica Amministrazione tramite i servizi postali (notifica diretta a mezzo posta). La differenza è sostanziale: ad esempio, con la notifica diretta a mezzo posta non è previsto l'invio, con raccomandata AR al destinatario, dell'avviso di inizio giacenza dell'atto presso l'ufficio postale qualora il destinatario risultasse temporaneamente irreperibile. Con la notifica [ ... leggi tutto » ]

Sanzioni amministrative » la scissione degli effetti della notifica tra notificante e destinatario

Giuseppe Pennuto - 1 dicembre 2017

La scissione degli effetti della notifica, a seguito della sentenza della Corte costituzionale 447/2002, trova applicazione anche alla notifica del verbale di contestazione della sanzione amministrativa in materia di violazioni del codice della strada. La sentenza 477/2002 della Corte costituzionale ha affermato il principio secondo il quale gli effetti della notifica debbono essere ricollegati, per quanto riguarda il notificante, al solo compimento delle formalità a lui direttamente imposte dalla legge (essendo l'attività degli organi della notifica sottratti alla sua sfera di disponibilità). Gli effetti della notifica, per il notificante, si producono dal compimento delle formalità a lui imposte dalla legge. [ ... leggi tutto » ]

Nulla la notifica effettuata nelle mani di un familiare presso la sua residenza diversa da quella del destinatario

Loredana Pavolini - 5 novembre 2017

In tema di notifica effettuata a mani di un familiare del destinatario, la presunzione di convivenza non opera nel caso in cui la notifica sia stata eseguita nella residenza propria del familiare, diversa da quella del destinatario dell'atto, con conseguente nullità della notifica stessa, non potendosi ritenere avverato il presupposto della frequentazione quotidiana, sul quale si basa l'ipotesi normativa della presumibile consegna. Né rileva, in particolare, la circostanza che la raccomandata sia stata ritirata dal familiare del destinatario. Pertanto, è ammissibile l'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo per effetto della irregolarità della sua notifica: infatti la conoscenza non tempestiva del decreto [ ... leggi tutto » ]



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