evasione contributiva



Sanzioni civili connesse ad omissione ed evasione contributiva – differenze

Giorgio Valli - 27 Agosto 2015


La normativa vigente (legge 388/00) prevede che i soggetti che non provvedono entro il termine stabilito al pagamento dei contributi o premi dovuti alle gestioni previdenziali ed assistenziali, ovvero vi provvedono in misura inferiore a quella dovuta, sono tenuti, nel caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi (omissione contributiva), il cui ammontare è rilevabile dalle denunce e/o registrazioni obbligatorie, al pagamento di una sanzione civile, in ragione d'anno, pari al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5,5 punti; la sanzione civile non può essere superiore al 40 per cento dell'importo dei contributi o premi non corrisposti entro [ ... leggi tutto » ]


Problemi di evasione contributiva con inps

Lilla De Angelis - 11 Febbraio 2015


Avrei necessità di chiarimenti ed indicazioni su come comportarmi di fronte al problema con l'INPS che vado a descrivere. Ad Aprile del 2009 ho aperto partita Iva in qualità commerciale (Agente di Commercio) A Dicembre 2010 ho chiuso detta partita Iva Le operazioni di apertura e chiusura sono state eseguite da commercialista, tutte ampiamente documentate e perfettamente in regola, e il commercialista, documentazione alla mano, ha inviato le comunicazioni del caso ad Agenzia Entrate, Camera Commercio ed INPS sia di apertura sia di chiusura. Durante il periodo di attività commerciale NON ho mai ricevuto cartelle da Parte di INPs che [ ... leggi tutto » ]


Compensare debiti contributivi con false indennità corrisposte al lavoratore configura il reato di truffa

Giorgio Valli - 22 Novembre 2014


Integra il delitto di truffa la condotta del datore di lavoro che, per mezzo dell'artificio costituito dalla fittizia esposizione di somme dichiarate come corrisposte al lavoratore, induce in errore l'INPS sul diritto al conguaglio di dette somme, invero mai corrisposte, realizzando così un ingiusto profitto e non già una semplice evasione contributiva. Ne deriva che quando il datore di lavoro non si limiti ad esporre dati e notizie false in sede di denunce obbligatorie, ma dichiari falsamente di avere corrisposto ad un lavoratore dipendente un'indennità di disoccupazione, di maternità, assegni familiari o altra indennità a carico dell'ente previdenziale, così conseguendo [ ... leggi tutto » ]