Eredità - accettazione tacita ed espressa

La richiesta di voltura catastale di un immobile del defunto non comporta necessariamente accettazione tacita dell'eredità

Annapaola Ferri - 17 maggio 2017

Non sempre la voltura dei beni appartenenti al defunto in favore degli eredi comporta accettazione tacita dell'eredità: in particolare, quando l'atto di voltura, pur effettuato nell'interesse di tutti i coeredi, viene in concreto richiesto da uno solo di essi, l'accettazione tacita dell'eredità si produce solo in favore di chi vi [ ... leggi tutto » ]

Rinuncia all'eredità - si può sempre accettare successivamente

Carla Benvenuto - 6 luglio 2016

L'atto di rinuncia all'eredità deve essere rivestito di forma solenne (dichiarazione resa davanti a notaio o al cancelliere e iscrizione nel registro delle successioni). E' escluso che la rinuncia all'eredità possa essere fatta mediante scrittura privata autenticata. La rinuncia all'eredità non fa venir meno la delazione (cioè la messa a [ ... leggi tutto » ]

Debiti tributari ed accettazione dell'eredità

Giorgio Valli - 26 febbraio 2016

In tema di obbligazioni tributarie, grava sull'Amministrazione finanziaria creditrice del de cuius l'onere di provare l'accettazione dell'eredità da parte del chiamato, per potere da lui esigere l'adempimento dell'obbligazione del defunto. Tale onere non può essere assolto con la produzione della sola denuncia di successione, mentre è idoneamente adempiuto con la [ ... leggi tutto » ]

Presentare la dichiarazione dei redditi per conto del defunto comporta accettazione tacita dell'eredità

Marzia Ciunfrini - 24 novembre 2015

Il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni e il termine decorre dal giorno dell'apertura della successione. Tuttavia, i chiamati che hanno rinunciato all'eredità possono sempre accettarla, anche tacitamente, se non è già stata acquistata da altri chiamati e senza pregiudizio per i diritti acquisiti da terzi sui [ ... leggi tutto » ]

Con la trascrizione dell'accettazione tacita effettuata contestualmente alla vendita di un immobile della massa ereditaria il chiamato consegue un notevole risparmio di costi

Stefano Iambrenghi - 26 ottobre 2015

L'accettazione è tacita quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede. L'accettazione tacita presuppone, quindi, l'esplicazione di un'attività personale del chiamato, con la quale venga posto in essere un [ ... leggi tutto » ]

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