debiti responsabilità patrimoniale debitore

Società a responsabilità limitata estinta - fino a quale importo può rispondere il socio per i debiti sociali non soddisfatti?

Patrizio Oliva - 29 Dicembre 2019

L'articolo 2495 del codice civile, comma 2, prevede - dopo aver rammentato che la cancellazione della società dal registro delle imprese ne determina l'estinzione (ferma restando l'estinzione della società) - che dopo la cancellazione i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci, fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione. La norma esclude che con l'estinzione della società derivante dalla sua volontaria cancellazione dal registro delle imprese si estinguano anche i debiti ancora insoddisfatti che ad essa facevano capo, dato che se così fosse, si finirebbe [ ... leggi tutto » ]

Debiti di una società di persone - responsabilità patrimoniale dei soci verso altri soci creditori

Loredana Pavolini - 22 Ottobre 2016

Le società di persone non sono dotate di personalità giuridica: questo vuol dire che in esse non si realizza un'autonomia patrimoniale perfetta in virtù della quale si determina la netta separazione del patrimonio della società da quella di ciascuno dei soci. Nella società di persone, in particolare, emerge la responsabilità personale e solidale, senza il beneficio di escussione del patrimonio sociale, di colui o di coloro che hanno agito in nome e per conto della società stessa, responsabilità che si configura come una forma di fideiussione personale, disposta a tutela dei terzi che possono ignorare la consistenza economica del fondo [ ... leggi tutto » ]

Chi risponde dei debiti di una associazione?

Lilla De Angelis - 22 Ottobre 2016

Le associazioni si dividono in due grandi categorie: riconosciute e non riconosciute. Le associazioni riconosciute hanno personalità giuridica e, di conseguenza, un'autonomia patrimoniale perfetta, in virtù della quale si determina la netta separazione del patrimonio dell'associazione da quella di ciascuno dei soci. Pertanto i debiti contratti dall'associazione devono essere rimborsati esclusivamente con il patrimonio ed i redditi propri dell'associazione escludendo, così, la responsabilità patrimoniale dei soggetti che compongono la compagine sociale associativa. Nelle associazioni non riconosciute, invece, come nelle società di persone, per le obbligazioni rispondono solidalmente ed illimitatamente alcuni degli associati (in particolare, quelli che hanno agito in concreto). [ ... leggi tutto » ]

Responsabilità patrimoniale dei soci nelle società di capitali

Lilla De Angelis - 28 Maggio 2016

L'estinzione della società di capitali per effetto della volontaria cancellazione dal registro delle imprese dà luogo ad un fenomeno di tipo successorio nei confronti dei soci, in virtù del quale l'obbligazione della società non si estingue, ma si trasferisce ai soci, che rispondono nei limiti di quanto riscosso in sede di liquidazione, o illimitatamente, a seconda che fossero limitatamente o illimitatamente responsabili per i debiti sociali; i diritti e i beni non compresi nel bilancio di liquidazione si trasferiscono ai soci, in regime di con titolarità o comunione indivisa. Questo il principio espresso dai giudici della Corte di cassazione nella [ ... leggi tutto » ]

Società di persone e capitali: responsabilità patrimoniale dei soci rispetto alle varie tipologie » informazioni per debitori e creditori

Andrea Ricciardi - 26 Ottobre 2015

Analizziamo i vari tipi di società previsti nel nostro ordinamento giuridico, soffermandoci su analogie, differenze e, soprattutto, sulla responsabilità patrimoniale dei soci. Nella normativa vigente italiana è prevista, principalmente, la costituzione di due tipi di società: di persone di capitali Andiamo ad esaminare la questione più nel profondo. [ ... leggi tutto » ]

Società di capitali cancellata da registro imprese - i soci rispondono delle obbligazioni sociali nel limite delle somme percepite in sede di liquidazione del bilancio finale

Roberto Petrella - 14 Agosto 2015

Deve escludersi che la cancellazione della società per azioni dal registro della imprese, pur provocando l'estinzione dell'ente debitore comporti al tempo stesso la sparizione dei debiti insoddisfatti che la società aveva nei riguardi dei terzi. Come risulta dal chiaro tenore testuale delle norme vigenti, la responsabilità dei soci di una società di capitali per le obbligazioni sociali non assolte è limitata alla parte da ciascuno di essi conseguita nella distribuzione dell'attivo risultante dal bilancio di liquidazione della società, e che tale quota è stata attribuita al socio: ne consegue che il creditore, il quale intenda agire nei confronti del socio, [ ... leggi tutto » ]

Il socio accomandante non può essere escusso dal creditore sociale - neanche per la quota conferita

Ornella De Bellis - 27 Marzo 2015

Come noto, la società in accomandita sempile (sas), è caratterizzata dall'esistenza di due categorie di soci che si differenziano a seconda del grado di responsabilità patrimoniale verso i creditori: ovvero illimitata per i soci accomandatari, mentre limitata alla quota conferita per i soci accomandanti. A parere dei giudici di legittimità, l'affermazione secondo cui i soci accomandanti rispondono limitatamente alla quota conferita va interpretata nel senso che l'accomandante è tenuto al conferimento promesso nei confronti della società ed è obbligato solo nei confronti di quest'ultima. Conseguentemente deve ritenersi esclusa la possibilità di un'azione diretta del creditore della società nei confronti del [ ... leggi tutto » ]

Debiti ed imprese - trasferibilità dei debiti assunti da socio accomandatario

Ludmilla Karadzic - 22 Agosto 2014

Sono un ragazzo di 27 anni e da marzo 2007 fino a ottobre 2010 ero socio accomandatario di una sas nella quale l'altro socio accomandante era mia sorella. Nel periodo in cui sono stato rappresentante legale abbiamo maturato dei debiti con alcune banche. Ad ottobre 2010 è subentrato come socio accomandatario nella società mio padre con il 90%, io e mia sorella ora siamo soci accomandanti con il 5% ciascuno. Essendo stati inadempienti nei confronti delle banche hanno pignorato la casa di mia proprietà. Ora le mie domande sono due: Nel momento in cui c'è stato l'ingresso di mio padre [ ... leggi tutto » ]

Da sas a srl dopo un anno? » socio illimitatamente responsabile non fallisce

Marzia Ciunfrini - 24 Dicembre 2013

Dopo la trasformazione da società Sas ad Srl, soltanto la nuova società risponde delle nuove obbligazioni sociali. Cio perchè, decorso un anno dall'iscrizione della trasformazione nel registro delle imprese, non può più essere dichiarato il fallimento del socio già illimitatamente responsabile. Infatti, in tema di trasformazione della società in accomandita semplice in società a responsabilità limitata, che poi fallisce, deve osservarsi che la liberazione del socio dalle obbligazioni preesistenti alla trasformazione è fatto diverso dalla cessazione della responsabilità illimitata. Invero, in mancanza del consenso esplicito o presunto dei creditori alla trasformazione di una società di persone in società di capitali, [ ... leggi tutto » ]

Debiti e responsabilità patrimoniale dei soci sas

Marzia Ciunfrini - 14 Agosto 2013

In una Sas i soci accomandanti rispondono solo nei limiti della quota conferita (responsabilità limitata), i soci accomandatari, invece, rispondono illimitatamente e solidalmente per i debiti della società. Da quello che riferisce Lei sarebbe una socia accomandante, pertanto, in assenza di eventuali ed ulteriori vincoli o garanzie prestate, al momento è al riparo da azioni esecutive da parte dei creditori (la casa è salva...). Sua madre, invece, dovrà rispondere di tutti i debiti della società, anche col reddito e patrimonio futuro. Se sua madre si dovesse trasferire presso la sua casa, è opportuno che Lei Le conferisca l'appartamento e relativa [ ... leggi tutto » ]