Affitti

La registrazione del contratto di locazione ad uso abitativo - nessuna interferenza fra norme tributarie e civilistiche

Piero Ciottoli - 14 ottobre 2017

La normativa tributaria prevede la registrazione del contratto di locazione: le disposizioni vigenti stabiliscono che sono soggetti a registrazione i contratti di locazione immobiliare, sia se stipulati per iscritto sia se conclusi verbalmente, indipendentemente dall'ammontare del canone, esclusi i contratti di durata non superiore a trenta giorni nell'anno (i quali sono soggetti a registrazione solo in caso d'uso), nonché i contratti di comodato conclusi per iscritto. La registrazione deve essere effettuata entro trenta giorni dalla data dell'atto o dalla sua esecuzione in caso di contratto verbale. Esiste la possibilità di una registrazione tardiva. In caso di omessa registrazione del contratto [ ... leggi tutto » ]

Contratti di locazione (affitto) » nuove regole: scopriamo il canone concordato

Andrea Ricciardi - 21 aprile 2017

Dopo un decreto del governo, arrivano nuove regole per i contratti di locazione a canone concordato: vediamo quali sono le novità più importanti. Affitti a canone concordato, via libera. In un decreto del ministero delle Infrastrutture le nuove regole per le locazioni agevolate. Lo sconto esteso anche per i contratti a dottorandi e studenti iscritti ai master. Ma cosa si intende per canone concordato? Approfondiamo la questione nei paragrafi successivi. [ ... leggi tutto » ]

L'obbligo di registrazione dei contratti di locazione si riferisce solo ai contratti definitivi e non a quelli preliminari

Piero Ciottoli - 5 marzo 2017

Per quanto la normativa tributaria (Dpr 131/1986, articolo 10 della tariffa) preveda la registrazione (con imposta fissa) anche per ogni contratto preliminare, la legge 311/20014 (articolo 1, comma 346) deve ritenersi riferita solo ai contratti definitivi quando stabilisce che i contratti di locazione, o che comunque costituiscono diritti reali di godimento, di unità immobiliari ovvero di loro porzioni, comunque stipulati, sono nulli se, ricorrendone le condizioni, non sono registrati. In tal senso depongono sia la lettera che la ratio della norma. Quanto alla prima, è evidente che i contratti di locazione e quelli che comunque costituiscono diritti reali di godimento [ ... leggi tutto » ]

Vizi dell'immobile locato - la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni al conduttore

Ludmilla Karadzic - 22 febbraio 2017

Il codice civile (articolo 1578) dispone che se, al momento della consegna, la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità all'uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili, nel qual caso si presume che il conduttore li abbia accettati consapevolmente, magari pattuendo un canone di locazione inferiore. Il locatore è tenuto, altresì, a risarcire al conduttore i danni derivati dai vizi della cosa locata, se non prova che, al momento della consegna, non era al [ ... leggi tutto » ]

Contratti di affitto » tutti i rischi e le conseguenze di una locazione non registrata (in nero)

Andrea Ricciardi - 26 gennaio 2017

Parliamo di contratti di locazione: quali sono i rischi e le conseguenze a cui vanno incontro, sia locatore che locatario, nel caso di un affitto non registrato? Il contratto di locazione va registrato? Molti si pongono la domanda su cosa avvenga in caso di mancata registrazione di un contratto di locazione (o affitto immobiliare), dal punto di vista civilistico e fiscale evidenziando le sanzioni a cui sarete soggetti ed eventuali ulteriori rischi a carico del proprietario e dell'inquilino. Senza dubbio l'introduzione dell'opzione sulla cedolare secca ha dato dei risultati interessanti in merito agli affitti in nero. Tuttavia i risultati realizzati [ ... leggi tutto » ]



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