Genny Manfredi

In verità il CAF dovrebbe svolgere una preventiva azione di verifica sui redditi e patrimoni dichiarati nella DSU ISEE: nella DSU per l’Università il CAF dovrebbe preliminarmente acquisire documentazione qualora il dichiarante denunciasse redditi in aumento che lo porterebbero a superare la fascia oltre la quale egli può rientrare in una delle due condizioni di autonomia dello studente (ad esempio nel momento in cui dichiarasse assegni alimentari ricevuti dal padre separato o divorziato per contanti), ma non si capisce quale vantaggio indebito possa invece ricavare lo studente dal dichiarare titoli, come i buoni postali, che portano ad un incremento del patrimonio mobiliare e dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) senza, tuttavia, determinare un aumento del reddito finalizzato ad attestare l’autonomia economica dello studente.

Se il CAF si ostina nella richiesta e se non c’è modo di procurarsi i buoni postali da esibire per la fotocopiatura e l’archiviazione, non resta che rivolgersi ad altro CAF.


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