Genny Manfredi

Il comma 6 dell’articolo 2 (Beneficiari) del Decreto legge 4/2019 (Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni) stabilisce che ai soli fini del Reddito di Cittadinanza (RdC) il reddito familiare è inclusivo del valore annuo dei trattamenti assistenziali in corso di godimento da parte dei componenti il nucleo familiare, fatta eccezione per le prestazioni non sottoposte alla prova dei mezzi.

Ora l’assegno di maternità concesso dai Comuni è compreso fra le prestazioni sottoposte alla prova dei mezzi, in quanto prestazione compresa (codice A1.02) nella sezione A1 della Tabella 1 allegata al Decreto Ministeriale (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) 206/2014 qui linkato.

Ne consegue che, poiché l’assegno di maternità erogato dal Comune, ed in corso di godimento dal componente del nucleo familiare, è pari a circa 150 euro/ mese, l’importo del Reddito di Cittadinanza fruito dal nucleo familiare fino alla concessione dell’ulteriore beneficio, diminuirà di altrettanti 150 euro/mese.

Pertanto, temo che la decurtazione operata dall’INPS sia del tutto legittima.


Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.