Giorgio Valli

A quanto ci risulta, la realizzazione di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali consente ai singoli condòmini (che usufruiscono pro quota della relativa detrazione) di detrarre le spese sostenute per acquistare gli arredi delle parti comuni, come guardiole oppure l’appartamento del portiere (è questo il senso di un elettrodomestico destinato ad arredare un ambiente diverso da quello interessato dall’intervento edilizio), ma non consente loro di detrarre le spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per la propria unità immobiliare.

Insomma, se la lavatrice deve essere installata nell’appartamento condominiale destinato al portiere (ma la spesa va comunque ripartita fra tutti i condomini, secondo le quote millesimali di ciascuno) ok, altrimenti niente bonus.


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