Paolo Rastelli

La trattenuta per pignoramento presso l’azienda mandante delle provvigioni dovute ad un agente monomandatario, qualora il creditore sia rappresentato dalla Pubblica Amministrazione, è pari al 10% dell’importo spettante se la retribuzione mensile media annua non supera i 2 mila e 500 euro, viene calcolata al 7% dell’importo spettante se la retribuzione mensile media annua supera i 2 mila e 500 fino ai cinquemila euro, infine arriva al 20% qualora la retribuzione mensile media annua superi i cinquemila euro: tuttavia, la quota percentuale soggetta a trattenuta dovrà essere calcolata al lordo di eventuali anticipazioni già beneficiate (15 mila euro) e al netto degli oneri fiscali e contributivi dovuti.

Per il resto, la risposta è banale: possono essere pignorati ed espropriati tutti i redditi percepiti ed i patrimoni detenuti dal debitore inadempiente fatta eccezione, se il creditore è rappresentato dalla Pubblica Amministrazione, della prima ed unica casa eletta a residenza del debitore.


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