Andrea Ricciardi

Il bonus internet è stato esteso anche ai professionisti grazie alla pubblicazione il 19 maggio 2022 in Gazzetta ufficiale del decreto all’interno del quale è stata inserita l’estensione: l’agevolazione in questione è prevista dal cosiddetto Piano voucher del Ministero dello sviluppo economico, finalizzato a incentivare la connettività a internet ultraveloce e la digitalizzazione del sistema produttivo su tutto il territorio nazionale.

Il Piano voucher del Mise ha ufficialmente terminato la prima fase, dedicata alle famiglie, per passare ora alla seconda fase, in cui la misura si rivolge principalmente alle micro, piccole e medie imprese, e a partire dal 19 maggio anche ai titolari di Partite Iva.

L’agevolazione raggiunge un valore che va dai 300 a 2.500 euro per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s ad oltre 1 Gbit/s (e superiori) di durata pari a 18 o 24 mesi.

L’erogazione del voucher e l’attivazione dei servizi a banda ultralarga avrà durata fino a esaurimento delle risorse stanziate, che ammontano a circa 609 milioni di euro, e la scadenza per richiedere il bonus è prevista per il 15 dicembre 2022.

Per fare domanda e ottenere il Bonus internet veloce non c’è un limite Isee o di reddito a cui attenersi ed è sufficiente rivolgersi a uno qualunque degli operatori di telecomunicazioni accreditati utilizzando i canali di vendita tradizionali, ma solo dopo che questi si saranno registrati sul portale dedicato al voucher, attivato appositamente da Infratel Italia.

Coloro che hanno aderito alla fase 1, ovvero la distribuzione dei voucher alle famiglie con Isee fino a 20 mila euro, saranno accreditati automaticamente per la nuova fase per le imprese, dopo che avranno sottoscritto la nuova convenzione con Infratel Italia e dimostrato di essere in possesso dei requisiti necessari ai fini dell’iscrizione nell’elenco degli operatori accreditati.


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