Genny Manfredi

Per accedere al reddito di cittadinanza, nessun componente il nucleo familiare deve essere intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di autoveicoli immatricolati la prima volta nei sei mesi antecedenti la richiesta, ovvero di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei due anni antecedenti.

Così recita l’articolo 2, comma 1, lettera c), punto 1) del decreto legge 4/2019: di conseguenza, nell’ipotesi che il nucleo familiare formato da marito e moglie possegga gli altri requisiti previsti dalla normativa vigente, il possesso della moto non pregiudica l’accesso al beneficio.

Mai dimenticare, infatti, che il reddito di cittadinanza è assegnato al nucleo familiare e non al singolo soggetto, e che marito e moglie, anche se con residenza diversa, fanno sempre parte del medesimo nucleo familiare.


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