Rosaria Proietti

Com’è noto, i canoni di locazione soggetti a cedolare secca, vanno inseriti nella dichiarazione dei redditi, per il modello 730 nel quadro B, sezione I (Redditi dei fabbricati – tassazione ordinaria e cedolare secca): in tale sezione, nella parte destra é presente una colonna dedicata alla Cedolare secca. Il contribuente che ha optato per tale regime, deve contrassegnare questa colonna in corrispondenza di un reddito di locazione soggetto a cedolare secca ed indicare il canone di locazione annuale (colonna 6).

Per quanto riguarda la DSU/ISEE, se per i predetti redditi da locazione non è stata presentata la dichiarazione dei redditi, essi devono essere indicati nel quadro FC8 (Redditi, trattamenti e spese).

Pertanto, anche qualora siano presenti nella Dichiarazione precompilata ISEE i redditi derivanti da canoni di locazione di immobili in regime di cedolare secca, ciò non esclude che debba essere accuratamente compilato il quadro FC3 relativo al patrimonio immobiliare del modulo FC.1


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