Simone di Saintjust

L’articolo 16 della legge 180/1950 (Approvazione del testo unico delle leggi concernenti il sequestro, il pignoramento e la cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti dalle pubbliche Amministrazioni) all’articolo 16 costituisce presso il Ministero del tesoro il “Fondo per il credito ai dipendenti dello Stato” amministrato, con gestione speciale, dall’Ispettorato generale per il credito ai dipendenti dello Stato (Fondo Credito).

La principale prestazione de3l Fondo Credito è la costituzione di garanzia a favore degli istituti autorizzati a erogare prestiti agli iscritti.

L’articolo 32 della legge 180/1950 all’articolo 32 (Rischi che assume il Fondo con la garanzia – Conseguenti obblighi e diritti) comma 1, lettera b) stabilisce che con la prestazione della garanzia il Fondo per il credito ai dipendenti dello Stato assume il rischio conseguente alla cessazione del cedente dal servizio per qualunque causa, senza diritto a pensione, indennità od altro assegno di quiescenza, oppure con diritto ad assegno insufficiente al normale ammortamento del prestito.

Pertanto, la Finanziaria erogatrice del prestito dietro cessione del quinto, per riscuotere le rate del prestito dietro cessione del quinto erogato al debitore dipendente pubblico posto in sospensione cautelare dal servizio, deve rivolgersi al Fondo Credito (Fondo della Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali) ex Ministero Tesoro, ex INPDAP adesso presso l’INPS.

Infatti, il Fondo della Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito) è stato istituito nel 1996 (legge 23 dicembre 662/1996) ed eroga numerose prestazioni creditizie e sociali ai dipendenti pubblici, i quali versano al Fondo stesso un’apposita contribuzione, fra cui appunto, la garanzia statale per i prestiti erogati dietro cessione del quinto in caso di sospensione cautelare dal servizio del debitore dipendente pubblico.

L’articolo 45 del Testo Unico citato prevede, infine, che, quando, per cessazione o interruzione del servizio o per qualsiasi altra causa, l’ammortamento di un prestito non può essere eseguito nelle condizioni prestabilite, il Fondo per il credito ai dipendenti dello Stato che abbia adempiuto alla garanzia prestata, può recuperare il suo credito con il prolungamento delle ritenute.


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