Roberto Petrella

Se la casa acquistata è stata adibita a residenza del nucleo familiare, presumendo rispettati gli altri requisiti per l’accesso al beneficio, non dovrebbe avere problemi a fruire del reddito di cittadinanza per tutto il 2022.

A gennaio 2023 dovrà ripresentare la DSU ISEE: giocheranno un ruolo importante, come patrimonio immobiliare, la casa ereditata nel 2021 nonché quella successivamente acquistata (fino al momento in cui sarà adibita a residenza del nucleo familiare) e, dal punto di vista del patrimonio mobiliare, la giacenza media in conto corrente del ricavato dalla vendita della casa ereditata prima dell’acquisto della casa adibita a residenza del nucleo familiare. Probabilmente non avrà i requisiti necessari per poter continuare a percepire reddito di cittadinanza nel 2023.

Potrà rimediare con la presentazione di una DSU/ISEE 2023 corrente che farà riferimento a redditi e patrimoni degli ultimi dodici mesi, quindi riferiti al 2022 (e non al 2021).


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