Tullio Solinas

I debiti con Agenzia delle Entrate Riscossione sono di tipo esattoriale: per il recupero coattivo dei debiti esattoriali lo Stato Italiano ha avviato accordi di cooperazione con le omologhe agenzie fiscali di tutti i paesi appartenenti alla Comunità Europea nonché con alcuni paesi extraeuropei.

La direttiva comunitaria sull’assistenza reciproca tra gli Stati della Comunità Europea, per il recupero dei crediti di origine esattoriale (imposte) è stata recepita nell’ordinamento nazionale con il decreto legislativo numero 149 del 14 agosto 2012, che recepisce la direttiva comunitaria 2010/24.

Per la lista aggiornata degli Stati o territori con i quali sono in vigore accordi per lo scambio di informazioni e per l’assistenza al recupero crediti di tipo esattoriale, si può consultare l’elenco riportato in questo articolo.

nell’ipotesi che lo stato estero in cui il pensionato risiede sia uno di quelli elencato nell’articolo citato, Agenzia delle Entrate potrà ottenere il pignoramento di beni immobili di proprietà del debitore inadempiente.

Se il conto corrente su cui è accreditata la pensione è stato aperto presso la filiale di un istituto di credito di diritto italiano oppure con nazionalità giuridica appartenente ad uno dei paesi inclusi nella lista indicata, Agenzia delle Entrate Riscossione potrà ottenere il pignoramento del saldo di conto corrente fino a soddisfazione del credito azionato.

Il pignoramento della pensione italiana può essere ottenuto direttamente da Agenzia delle Entrate Riscossione con pignoramento presso INPS, nella misura del 20% del rateo pensionistico eccedente il minimo vitale (che attualmente si aggira intorno ai 690 euro). Pertanto, possiamo dire che la pensione italiana di importo pari a 700 euro è praticamente impignorabile.

Il pignoramento della pensione straniera, invece, potrà essere ottenuto da Agenzia delle Entrate Riscossione nella misura prevista dal codice di procedura civile vigente nel paese straniero erogante, qualora quest’ultimo risultasse incluso nella lista dei paesi con cui è prevista collaborazione nel recupero dei crediti esattoriali.

Il debito esattoriale di un debitore, ad eccezione delle sanzioni amministrative o delle ammende (che sono istituti sanzionatori strettamente personali), si trasmette al coniuge superstite a meno che quest’ultimo non rinunci all’eredità.
Il debito esattoriale di un genitore, ad eccezione delle sanzioni amministrative o delle ammende (che sono istituti sanzionatori strettamente personali), si trasmette ai figli, a meno che questi ultimi non rinuncino all’eredità.


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