Paolo Rastelli

Il Decreto Sostegni (Decreto Legge 41/2021 convertito con modificazioni dalla Legge 69/2021) all’articolo 4, commi da 4 a 9, ha disposto l’annullamento automatico di tutti i debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore del decreto, fino a 5 mila euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010.

I debiti oggetto ad annullamento automatico sono quelli notificati dal 2000 al 2010 rientranti tra quelli di importo residuo fino a 5 mila euro, calcolato alla data del 23 marzo 2021 (data di entrata in vigore del Decreto Sostegni.

Fra la data di affidamento – quella in cui l’ente creditore dispone che il credito debba essere riscosso in modo coattivo, trasmettendo la lista dei debitori e degli importi dovuti ad Agenzia delle Entrate Riscossione – e la data di notifica della cartella esattoriale al debitore inadempiente, passano pochi giorni.

In ogni caso, un accesso agli atti presso la Pubblica Amministrazione creditrice potrà essere effettuato per conoscere con precisione la data di affidamento del credito insoddisfatto all’Agenzia delle Entrate Riscossione.


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