Loredana Pavolini

Se i creditori dovessero farsi vivi prima che fosse intervenuta la prescrizione, posto che:
– difficilmente sarebbero a conoscenza dell’immobile acquistato all’estero dal debitore,
– i costi di una eventuale azione esecutiva di esproprio condotta all’estero risulterebbero onerosi,
Рil credito di 30 mila euro risulterebbe ripartito fra i vari eredi e non è detto che tutti pretenderebbero la quota spettante,

una trattativa stragiudiziale finalizzata ad ottenere un rimborso dilazionato da parte dell’erede intervenuto, a nostro parere, condurrebbe ad un esito positivo.

Tuttavia, va aggiunto che se gli eredi agissero in comunione per il recupero del credito, non sarebbe formalmente possibile imporre loro un rimborso dilazionato.


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