Giovanni Napoletano

Il freddo sembra essere davvero arrivato: dopo aver passato un’estate lunga con tanto di caldo persistente anche nei primi giorni d’autunno, il sole e l’afa sembrano aver lasciato spazio al vento, alle piogge e delle temperature piuttosto basse.

Qualcuno per sopperire a questa situazione improvvisa si è già affidato ai vecchi cari termosifoni.

Altri invece lo faranno sicuramente a breve, ma al contempo dovranno fare i conti con i rincari che questo utilizzo porterà nelle prossime bollette.

Grazie ad alcune semplici tecniche, si può mantenere la casa calda e si può evitare di accendere i riscaldamenti e quindi di generare nuovi consumi.

Nulla di trascendentale, solo alcuni piccoli accorgimenti che possono aiutare a non soffrire il freddo e a non ricevere delle bollette esorbitanti.

Una buona manutenzione degli strumenti che emettono calore può essere sicuramente un viatico importante.

Termosifoni e climatizzatori danneggiati, richiedono un maggior quantitativo di energia e ciò si traduce in un consumo maggiore, che va assolutamente evitato.

I timer di accensione possono essere degli ottimi alleati verso la strada del risparmio.

Impostarli in base alle proprie esigenze e lo spegnimento automatico quando si raggiunge la temperatura ideale è fondamentale. Un perfetto mix che aiuta a risolvere il problema freddo senza gravare troppo sul portafoglio.

D’altronde la tecnologia deve essere un’alleata, non una nemica.

Questa strategia però ha una finalità se l’ambiente casalingo non consente all’aria di penetrare. Eventuali spifferi permettono una dispersione di calore piuttosto considerevole e non consentono di ottenere il massimo beneficio, né in termini di riscaldamento né in termini economici.

Quindi, l’utilizzo di strisce di gomma, nastri isolanti e chiusure sigillanti di porte e finestre diventa necessario. Aprire le persiane per fare entrare in casa la luce del sole è chiaramente un fattore positivo, che aiuta a tenere caldo le mura domestiche.

Da bandire invece le stufe elettriche, almeno per quanto concerne il fattore risparmio. Consumano molto seppur riescano a riscaldare in breve tempo. Meglio le stufe a gas, che però vanno utilizzate con la massima cautela.


Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.