Andrea Ricciardi

La legge di bilancio ha confermato la presenza del bonus elettrodomestici anche per il 2021: questo bonus consiste essenzialmente in una detrazione del 50% per l’acquisto di elettrodomestici e mobili di classe almeno A+ destinati a uno spazio in ristrutturazione.

La detrazione si applica su una spesa massima di 16.000 euro, soglia innalzata dalla Legge di bilancio visto che prima era a 10.000 euro.

Il bonus può essere applicato a tutti gli acquisti effettuati nel 2021, ma può essere richiesto solo da coloro che hanno intrapreso un intervento di ristrutturazione edilizia a partire dal 1 gennaio 2020, non prima.

Per gli acquisti del 2020 invece la ristrutturazione non deve essere iniziata prima del 1 gennaio 2019.

La detrazione del 50% grazie al bonus elettrodomestici si ottiene indicando le spese sostenute all’interno della dichiarazione dei redditi, tramite quindi il modulo 730, e spetta solo al contribuente che ha sostenuto le spese di ristrutturazione ed arredo.

Nel caso in cui due coniugi si siano divisi le spese, il bonus non spetta a nessuno dei due.

Il bonus è applicabile anche quando il contribuente, in alternativa alla funzione diretta della detrazione, abbia scelto di cedere il credito o di applicare lo sconto in fattura.


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