Roberto Petrella

Se la studentessa non convive con madre e fratello, abita in altra Regione (rispetto a quella di residenza di madre e fratello), in una casa non di proprietà di madre o fratello e percepisce un reddito annuo lordo da lavoro superiore di 6 mila e 500 euro, ha tutto il diritto che la DSU/ISEE da presentare per fruire delle agevolazioni universitarie, sia riferita ad un nucleo familiare autonomo dalla madre e dal fratello, come previsto dall’articolo 8 del DPR 159/2013.

Ma, anche qualora la studentessa non rispettasse i requisiti previsti dalla normativa vigente e fosse costretta, per accedere alle agevolazioni fiscali universitarie, a compilare una DSU/ISEE che avesse come nucleo familiare di riferimento quello composto dalla studentessa, da sua madre e da suo fratello (studentessa più nucleo familiare di origine), ciò non comprometterebbe il reddito di cittadinanza percepito da madre e fratello.

Infatti per aver diritto al reddito di cittadinanza bisogna compilare la DSU/ISEE ordinaria e la studentessa sarebbe comunque esclusa dal nucleo familiare di madre e fratello, facendo parte di una famiglia anagrafica diversa da quella formata da madre e fratello.

Concludendo, c’è stata sicuramente qualche inesattezza e/o distorsione nel riportare nel quesito la sua attuale condizione di studentessa non convivente con il nucleo familiare di origine oppure nel riferire le considerazioni dell’operatrice addetta al CAF.


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