Genny Manfredi

Il nucleo familiare di riferimento associato alla DSU/ISEE Università per accedere alle agevolazioni universitarie (riguardanti tasse, mensa e alloggi a tariffa concordata) ha ben poco a che vedere con il nucleo familiare di riferimento associato alla DSU/ISEE ordinaria o corrente per accedere, ad esempio, al reddito (o alla pensione) di cittadinanza: nella DSU/ISEE Università il nucleo familiare di riferimento dello studente è sempre quello di origine (in genere il nucleo familiare dei propri genitori), indipendentemente dall’età anagrafica dello studente, a meno che non siano verificate congiuntamente (cioè entrambe) due condizioni.

La prima condizione prevede che lo studente abbia residenza anagrafica diversa da quella dei propri genitori da almeno due anni e risieda in un alloggio che non sia di proprietà di un componente il nucleo familiare di origine; la seconda è che lo studente abbia un’adeguata capacità di reddito, percepisca cioè un reddito (da lavoro dipendente o autonomo) di almeno 6.500 euro.

Tuttavia, il beneficio economico del reddito di cittadinanza, rientrando tra i sussidi corrisposti dallo Stato a titolo assistenziale, è esente da Irpef (articolo 3, comma 4, del decreto legge 4/2019). E quindi non forma nemmeno reddito complessivo per il computo della soglia fissata in 6.500 euro per raggiungere la adeguata capacità reddituale dello studente universitario che volesse considerarsi economicamente (oltre che anagraficamente) autonomo dai propri genitori.

In conclusione, lei non possiede alcuno dei due requisiti che, congiuntamente, darebbero diritto allo studente universitario di presentare una DSU/ISEE Università senza includere i propri genitori (in generale il nucleo familiare di cui fanno parte i suoi genitori).


Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.