Annapaola Ferri

A specificare quali sono i termini di prescrizione del pagamento del bollo auto (o tassa automobilistica) è l’articolo 5 del decreto legge 953/82, secondo il quale l’azione dell’Amministrazione finanziaria per il recupero delle tasse dovute per effetto dell’iscrizione di veicoli nei pubblici registri e delle relative penalità si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento.

La prescrizione del bollo auto si verifica quindi dopo tre anni. Il calcolo è effettuato a partire dal gennaio dell’anno successivo a quello in cui il tributo avrebbe dovuto essere pagato.

Punto fermo ribadito anche dalla Corte di Cassazione in diverse sentenze e ordinanza sulla questione.

Pertanto, per il bollo auto 2017, con versamento da effettuarsi entro il 31 gennaio 2018, la prescrizione del diritto di esigerne il pagamento da parte dell’Amministrazione finanziaria, interverrà decorso il 31 dicembre 2021 (in altre parole, a partire dal primo gennaio 2022 nessuno potrà chiederle di versare il bollo auto 2017).

Attenzione però: se l’avviso di accertamento o l’ingiunzione di pagamento vengono affidati a Poste Italiane entro il 31 dicembre 2021 per la notifica al debitore inadempiente e l’atto viene consegnato al debitore inadempiente dopo il primo gennaio 2022, il debitore inadempiente non potrà comunque invocare la prescrizione del diritto di riscossione della tassa.


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