Simonetta Folliero

Banche, finanziarie e società di recupero crediti possono associarsi alla Centrale Rischi degli Intermediari Finanziari (CRIF) alimentando l’archivio elettronico con le proprie segnalazioni e condividendo quelle fornite da altri soggetti partecipanti.

CRIF spa fornisce la piattaforma per le segnalazioni (così come regolate dal Codice di condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti) e gestisce il database Eurisc che aggrega tutte le informazioni relativamente all’indebitamento della clientela delle banche e finanziarie che hanno aderito al servizio.

Ma aderire al servizio ha un costo che non tutte le aziende sono disposte a sostenere. Evidentemente la società di recupero che ha acquistato il suo credito ha deciso di non aderire alla CRIF.


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