Andrea Ricciardi

Fare trading online significa acquistare e vendere titoli finanziari sul web: è un’attività sempre più in crescita poiché, per interfacciarsi a questo mondo, basta disporre di una connessione ad Internet e di uno smartphone o di qualsiasi altro dispositivo con una connessione.

Ogni giorno si possono incontrare moltissime possibilità di investimento, ma non sempre si tratta di azioni sicure.

Per questo motivo, infatti, si consiglia sempre di affidarsi a piattaforme sicure e di seguire periodicamente corsi di aggiornamento sul trading online.

Guadagnare attraverso il trading online è assolutamente possibile, ma è bene non fidarsi mai di chi promette guadagni sicuri senza alcun rischio ed affidarsi solamente a professionisti.

L’impegno e la moderazione sono essenziali: bisogna tenere a mente che è possibile vincere ma è normale anche che ci siano delle perdite, per questo non bisogna né esaltarsi troppo per una vincita ma neanche demoralizzarsi per una perdita.

L’ottica in cui entrare è che più si rischia, più si ha la possibilità di vincere.

Investire i propri soldi nel trading online, come ogni altra scelta, comporta sia dei vantaggi che degli svantaggi.

Uno dei vantaggi del trading online è il fatto che investire in borsa può portare a grandi guadagni in breve tempo, tenendo però sempre conto dei rischi che ciò comporta. Infatti, tutto sta nella bravura del trader, il quale deve prevenire i rischi, salvaguardando il proprio capitale e i propri guadagni.

Gli svantaggi, invece, riguardano soprattutto i rischi che comporta investire in borsa ed è per questo che gli investimenti finanziari necessitano di conoscenze e competenze specifiche sugli strumenti di borsa; non si può pensare, infatti, di diventare trader senza acquisirle.

Inoltre, investire richiede un impegno di tempo non indifferente: bisogna analizzare molto bene i grafici e individuare ciò su cui è conveniente investire, studiando in modo approfondito le strategie che si vogliono mettere in atto.

Analizzando, quindi, i pro e i contro, ognuno può effettuare le proprie valutazioni e capire se il trading online sia la strada giusta per sé.

I rischi legati al trading online sono diversi, ma sono pochi coloro che ne parlano apertamente.

Ogni piattaforma online è diversa dalle altre ed ha le proprie caratteristiche; inoltre, è necessario considerare il broker con cui si entra in contatto, in quanto ogni piattaforma deve essere regolamentata per evitare di incombere in truffe.

Quindi, se, per esempio, si decide di operare sul broker Plus500, si deve prima studiare come funziona Plus500 (e così lo stesso per ogni altro broker, meglio se dispone di un conto demo per fare esperienza e test senza investire capitale reale).

L’importante è non avere fretta e valutare opportunamente le proprie scelte, poiché molto spesso i principali rischi derivano dall’incompetenza dei trader, soprattutto dei principianti, che sottovalutano le conoscenze specifiche che ognuno di loro dovrebbe necessariamente avere ed è proprio a questo che i truffatori si aggrappano.

I principali rischi sono tre:

  • Il rischio di truffa: è limitato da autorità come la polizia postale in materia di truffe sulla rete e la CONSOB in materia di strumenti e prodotti finanziari, le quali hanno lo scopo di tutelare i traders, evitando loro di incombere in truffe online.
  • Il rischio di perdita: nel trading online, perdere è normale, infatti non esistono trader che riescono ad azzerare le proprie perdite, ma solo a limitarle, attraverso la gestione consapevole del proprio capitale.
  • Il rischio emozionale: è importante sapere che i guadagni facili nel trading online non esistono e che non è un buon segno ricevere grandi guadagni da subito; infatti, molto spesso ciò diventa un problema per i traders principianti, i quali tendono a pensare che i guadagni siano sempre semplici e immediati. Proprio per questo, nel trading online, è importante essere consapevoli, studiare moltissimo e organizzare in modo opportuno il proprio lavoro e le proprie strategie.

Ogni trader deve essere a conoscenza degli eventuali rischi a cui può andare incontro e, proprio per questo, uno dei parametri da valutare è il rischio/rendimento, per poter essere consapevole del livello di rischio e ottenere il rendimento che desidera.

Fare previsioni finanziarie, però, è molto complesso persino per i più esperti; è importante valutare il proprio margine di errore in ogni previsione, per prevedere empiricamente l’andamento degli investimenti futuri.

Limitare i rischi, quindi, è possibile ma è necessario:

  • Rivolgersi a piattaforme certificate dalla CONSOB, così da avere una fonte importante di supporto e sicurezza;
  • Studiare correttamente ogni possibile investimento, prima di agire;
  • Non collaborare mai con chiunque prometta guadagni facili;
  • Investire sempre somme molto basse, circa il 2-5% del proprio capitale;
  • Studiare periodicamente i tassi di interesse e allontanarsi dalle impennate improvvise, poiché possono portare allo scoppio di una bolla finanziaria.
  • In conclusione, è consigliato rivolgersi sempre ad un consulente, per evitare di perdere interamente il proprio capitale a causa di una previsione sbagliata.

Il consiglio migliore per un trader è limitare al minimo i rischi, per questo è importante affidarsi ad un esperto ma anche auto-regolamentarsi; infatti, è consigliato limitare sia il denaro che il tempo che si decide di investire.

Molto spesso, la piattaforma a cui si decide di iscriversi dà la possibilità al trader di mettersi alla prova attraverso una demo, cioè un conto virtuale per testare le proprie abilità di trading. Solo dopo un periodo di prova si consiglia, se lo si ritiene opportuno, di iniziare ad interfacciarsi con il mercato reale.

Ora che il trading online non è più un tabù, non rimane altro che informarsi sulle diverse piattaforme di trading esistenti e scegliere quella più adatta a sé ed iscriversi, non prima di essersi rivolti ad un consulente che sia di accompagnamento almeno per un primo periodo.

Fatto ciò, si può iniziare ad investire in modo consapevole e seguendo una corretta organizzazione, valutando le diverse strategie da attuare e cercando di limitare il più possibile gli eventuali rischi.

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