Simone di Saintjust

Pur trattandosi di un contributo erogato dallo Stato, l’accesso al beneficio è gestito e regolato dal Comune di residenza del richiedente, mediante un bando di gara pubblicato annualmente, in genere a partire dalla metà del mese di aprile.

Il suggerimento è quindi quello di acquisire le necessarie informazioni rivolgendosi direttamente agli uffici comunali (in alcune realtà le informazioni sono disponibili anche online) oppure ad un sindacato inquilini di zona.

Fra i requisiti, il reddito imponibile familiare percepito nell’anno precedente, non deve superare i 30 mila euro annui circa (comprensivo del prelievo forzato) con una riduzione superiore al 30% del reddito complessivo del nucleo familiare per cause riconducibili all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

L’ammontare del contributo non può superare il 40% del costo di tre mensilità dell’anno 2020, nei limiti delle risorse disponibili.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.