Andrea Ricciardi

Nel decreto sostegni, con l’articolo 11 si modifica la disciplina del reddito di cittadinanza: vediamo quali sono le novità.

Nel dettaglio, per il solo anno 2021 è consentito, a tutti coloro che fruiscono del RdC, di lavorare senza perdere il diritto all’assegno.

In particolare, viene previsto che, per il 2021, qualora la stipula di uno o più contratti di lavoro subordinato a termine comporti un aumento del valore del reddito familiare fino al limite massimo di 10.000 euro annui, il beneficio economico è sospeso per la durata dell’attività lavorativa che ha prodotto l’aumento del valore del reddito familiare fino a un massimo di 6 mesi.

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