Giovanni Napoletano

L’Arera (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e per l’Ambiente) ha fornito tutte le informazioni necessarie che permette, ai titolari della legge 104 di ottenere il riconoscimento utile ad una riduzione dei costi in bolletta luce, gas e acqua.

Sotto un profilo strettamente giuridico la legge 104/1992, difatti, non prevede agevolazioni fiscali rivolte a queste tipologie di costi sostenuti, nonostante rappresentino una spesa ingente.

Per poter accedere al bonus occorre compilare l’apposita modulistica messa a disposizione dal comune di residenza o presso un Caf; sarà poi il comune a provvedere all’avvio della pratica e non sarà necessario, dunque, contattare i fornitori delle utenze luce e gas in quanto lo sconto sarà automaticamente riconosciuto in bolletta.

Pertanto sarà necessario, al fine di una corretta compilazione della modulistica, essere in possesso di:

  • Il codice fiscale del richiedente;
  • documento di identità ancora in corso di validità;
  • attestato della ASL di riferimento che certifichi la disabilità;
  • Codice POD per la Luce e Codice PDR per il Gas;
  • La Potenza del tuo contatore in kW.

Il bonus sarà caricato sulla bolletta successiva alla comunicazione di avvenuta registrazione della pratica.

Il Bonus dovuto al riconoscimento della legge 104 è cumulabile con il Bonus Sociale per persone e famiglie in difficoltà economiche relativamente alla bolletta dell’energia elettrica. Per quanto riguarda la bolletta del gas, invece, i richiedenti dovranno soddisfare i medesimi requisiti e non saranno cumulabili.

Per quanto riguarda il bonus elettrico occorre dimostrare che la persona titola della 104 necessita di supporto di apparecchiature elettroniche di tipo medico o di supporto motorio.

Per capire di cosa si tratta di può fare riferimento al Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011 che comprende, tra queste apparecchiature:

  • Macchinari di supporto alla funzione cardio-respiratoria (ventilatori polmonari, polmoni d’acciaio, concentratori di ossigeno, ecc);
  • Macchinari di supporto alla funzione renale (apparecchiature per dialisi, emodialisi, ecc.);
  • Macchinari destinanti alla funzione alimentare e attività di somministrazione (pompe d’infusione, nutripompe, ecc.);
  • Mezzi di trasporto e ausili per il sollevamento disabili (ad esempio carrozzine elettriche, sollevatori mobili, sollevamenti fissi, ecc.);

Per quanto riguarda la bolletta del gas, invece, al fine di ottenere il bonus è necessario avare una determinata fascia Isee che, come per il bonus sociale, non deve superare i 8.107,5 euro.

Questa soglia sale a 20.000 euro per nuclei familiari numerosi con più di 3 figli a carico.

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