Giuseppe Pennuto

Si potrebbe eccepire, innanzi al giudice di pace, la nullità della cartella esattoriale per omessa notifica dell’atto presupposto (il verbale della sanzione amministrativa).

Tuttavia, prima di procedere buttando via tempo e denaro, e restando magari obbligati al pagamento della sanzione, peraltro maggiorata nell’importo, conviene recarsi, nell’ipotesi si tratti di infrazione accertata dalla polizia municipale, all’ufficio comunale preposto alla riscossione delle sanzioni amministrative e chiedere (si tratta di un diritto di ogni cittadino e riguarda la trasparenza dell’azione amministrativa) copia della relata di notifica del verbale che si ritiene mai notificato.

Si potrebbe scoprire, così, che c’è stato un primo tentativo di consegna dell’atto, andato a vuoto per l’assenza temporanea del destinatario e/o di un suo familiare, e/o di terzi (il portiere, ad esempio) abilitati a ricevere il documento, e che l’avviso di inizio giacenza sia andato successivamente smarrito. In questo modo l’atto risulta correttamente notificato decorsi dieci giorni dalla data di inizio giacenza e la successiva cartella esattoriale perfettamente legittima.

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