Genny Manfredi

L’importo del reddito di cittadinanza dipende, come è noto, dal reddito percepito dal nucleo familiare beneficiario nel secondo anno precedente quello di fruizione (per rdc fruito nel 2021 si considera il reddito Percepito nel 2019).

Quindi, i 250 euro percepiti nel 2021 si rifletteranno, eventualmente sulla misura del beneficio che verrà erogato nel 2023.

Tuttavia la comunicazione tempestiva all’INPS serve per consentire all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale una proiezione a breve-medio termine (un biennio) del fabbisogno finanziario necessario alla copertura delle spese della misura di sostegno al reddito sia per quanto riguarda la riduzione del carico assistenziale atteso per singolo nucleo familiare, sia per quanto attiene la revoca della misura per intervenuta mancanza dei requisiti previsti dalla norma. Inoltre la comunicazione RDC/PDC COM Estesa consente all’INPS di ottenere informazioni reddituali che non necessariamente confluiranno nelle dichiarazioni dei redditi (ad esempio il percipiente beneficiario potrebbe trovarsi in no tax area o decida deliberatamente di eludere il fisco)).

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